“La Borsellino va fatta fuori come il padre”. Scoppia il caso Crocetta

“La Borsellino va fatta fuori come il padre”. Scoppia il caso Crocetta

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PALERMO- “Mi auto-sospendo immediatamente da presidente della Regione”. Così ha dichiarato all’ANSA Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia. Sono parole che arrivano dopo l’intercettazione –pubblicata on line sull’Espresso- di una telefonata tra lo stesso Crocetta e il suo medico Matteo Tutino, il quale –parlando di Lucia Borsellino- dice: “Va fermata, va fatta fuori come suo padre”.

Crocetta dice di non aver sentito quella frase. “Non ho sentito la frase su Lucia, forse c’era zona d’ombra, non so spiegarlo; tant’è che io al telefono non replico. Ora mi sento male. Se avessi sentito quella frase, non so, avrei provato a raggiungere Tutino per massacrarlo di botte, forse avrei chiamato subito i magistrati. Non so, sono sconvolto. Provo un orrore profondo”.

“Non posso che sentirmi intimamente offesa e provare un senso di vergogna per loro”, ha fatto sapere Lucia Borsellino. La figlia del magistrato antimafia ucciso il 19 luglio 1992 si era dimessa dalla sua carica di assessore alla Sanità all’indomani dell’arresto di Tutino, il quale avrebbe praticato interventi estetici spacciandoli per operazioni necessarie, rimborsate dal sistema sanitario.

Luigi Carnevale

16 luglio 2015

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