Latte fresco addio, la normativa europea: “Si ai formaggi con il latte in polvere”

Latte fresco addio, la normativa europea: “Si ai formaggi con il latte in polvere”

2102_bigROMA – La Commissione Europea ha inviato una diffida all’Italia, nella quale chiede la fine del divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito per la fabbricazione di prodotti lattiero caseari, interdizione prevista da una norma in vigore nel nostro Paese dal 1974. Secondo l’Unione Europea la norma italiana è una restrizione alla “libera circolazione delle merci”.

Secondo la Coldiretti se questa diffida fosse accolta, comporterebbe uno scadimento della qualità dei formaggi e degli yogurt italiani, mettendo così a repentaglio la reputazione del “Made in Italy”. Inoltre, ci sarebbe una maggiore importazione di polvere di latte e latte concentrato, il tutto a costi bassissimi con grosse conseguenze sulla tenuta degli allevamenti di casa nostra. “È  un diktat dell’Europa che è pronta ad assecondare le lobby”- questo il pensiero del Presidente della Coldiretti  Roberto Moncalvo – “Vogliono costringerci ad abbassare gli standard qualitativi dei nostri prodotti alimentari. Vogliono imporre all’Italia di produrre formaggi senza latte ottenuti con la polvere, come hanno imposto di fare cioccolato senza burro di cacao”. Proseguendo Moncalvo afferma: “Il divieto di usare il latte in polvere è in vigore in Italia dal ’74, questa è una scelta che ha garantito fino ad ora il primato della produzione lattiero casearia italiana, le cui esportazioni sono aumentate del 9,3 per cento nel primo trimestre del 2015”. 
latte2015Lo scontro tra l’Unione Europea e i produttori italiani che si battono per la qualità dei prodotti prosegue, d’altronde non è la prima volte che L’Italia difende i prodotti a marchio D.O. P. e D.O.C da un’Europa, nella quale circolano liberamente imitazioni low cost dei nostri formaggi, e altri prodotti alimentari, i quali non contengono alcuna indicazione sulla provenienza, con nomi di fantasia che ingannano i consumatori sulla reale origine del prodotto.

Intanto in una mozione la deputata del Pd Colomba Mongiello, della Commissione Agricoltura, chiede al Governo di “Chiarire alla Commissione Europea che la normativa italiana in materia di produzione lattiero casearia è tra le più progredite, garantiste e lungimiranti esistenti e che le norme che regolano i divieti di utilizzo del latte in polvere sono inderogabili per garantire sicurezza e salute”.
Marilena Tuveri
30 Giugno 2015

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