Falsificava le firme dei Pm per ottenere tabulati telefonici da rivendere, arrestato agente

Falsificava le firme dei Pm per ottenere tabulati telefonici da rivendere, arrestato agente

matrangaFOGGIA – Falso e accesso abusivo a sistemi informatici: queste le accuse nei confronti di un agente di polizia finito ieri in manette per aver sistematicamente violato la privacy delle persone falsificando le firme dei giudici della Procura di Foggia.

L’agente arrestato, Giancarlo Matranga, lavorava come sovrintendente al commissariato di San Severo e per diverso tempo ha firmato di suo pugno diversi decreti con cui solitamente – e legalmente – i magistrati che si occupano di intercettazioni chiedono la visione dei tabulati telefonici. Sfruttando la sua posizione, Matranga riusciva ad ottenere i documenti che consentivano di accedere ai sistemi informatici e poi li firmava con il nome dei giudici della Procura di Foggia; fatto ciò l’agente otteneva il libero accesso ai tabulati, che venivano infine venduti alle persone interessate.

Il losco metodo per guadagnare facilmente soldi extra violando illegalmente la privacy è stato però portato alla luce e gli agenti della squadra mobile di Lecce sono intervenuti per arrestare il collega, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Lecce Annalisa De Benedictis su richiesta del procuratore aggiunto Antonio De Donno.

Il caso ricade sotto la competenza della Procura di Lecce, che si occuperà di trattare anche i procedimenti in cui risultano coinvolti i magistrati del distretto della Corte d’appello di Bari e il tribunale di Foggia.

Davide Lazzini
23 giugno 2015

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