Sgominata la banda del mobile magico

Sgominata la banda del mobile magico

mobile magicoTORINO – Distinti, eleganti, educati e con un mobile magico al seguito: non erano prestigiatori né onesti compratori ma più prosaicamente una banda di nomadi dedita alle truffe sulle compravendite immobiliari.

I falsi imprenditori – almeno 3 persone – sceglievano con cura le vittime – anche straniere – tra gli annunci immobiliari e di compravendita di ville e appartamenti di pregio; individuato il bersaglio i truffatori si fingevano benestanti interessati a chiudere l’affare e proponevano un incontro per chiudere la trattativa. Gli appuntamenti venivano fissati all’interno di una stanza d’albergo nella quale era piazzata la trappola, un mobiletto in cui si nascondeva uno dei complici che, al momento giusto, sostituiva le banconote vere con quelle false.

In sostanza, il nomade che portava avanti la finta trattativa apriva il cassetto che conteneva i soldi veri da mostrare alla vittima poi, durante la contrattazione, il complice – nascosto all’interno del mobiletto magico – sostituiva furtivamente i contanti veri con le banconote false.

L’ultimo tentativo di truffa, finito con l’arresto dei falsi imprenditori, era stato ordito nei confronti di un calciatore francese, con il quale i nomadi avevano fissato un appuntamento in un albergo di  Torino. Le forze dell’ordine di Oltre Dora, da tempo sulle tracce della banda, si sono appostate fuori dall’hotel ed hanno seguito la trattativa, intervenendo proprio nel momento dello scambio di denaro. L’operazione ha portato all’arresto dei truffatori e al sequestro di numerose banconote false.

Davide Lazzini
17 giugno 2015

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