Maturità 2015, le tracce della prima prova

Maturità 2015, le tracce della prima prova

 Mediterraneo e immigrazione, la letteratura come esperienza di vita, la Resistenza, e “le penne sono le nostre armi più potenti” sono i titoli delle tracce d’esame di Stato che i circa 490mila maturandi stanno affrontando in queste ore.

La prima prova – di italiano, e uguale per tutti gli indirizzi – dell’esame di Stato, come ogni anno, avrà una durata massima di sei ore e propone quattro diverse tipologie: per l’analisi del testo (tipologia A) il Miur ha deciso di inserire un estratto de “Il sentiero dei nidi di ragno”, romanzo del 1947 di Italo Calvino; un brano di Malala Yousafzay, la giovane pachistana ferita dai talebani per la sua lotta a favore dell’educazione femminile che ha ricevuto il premio Nobel per la pace, è stato inserito nella tipologia D che prevede la stesura di un tema di ordine generale; per la tipologia C invece è stata richiesta una riflessione sulla Resistenza, accompagnata da un brano di Dardano Fenulli; infine per quanto riguarda la tipologia B, ovvero il saggio breve o articolo di giornale, gli elaborati riguardano il Mediterraneo, le sfide del XXI secolo, lo sviluppo scientifico-tecnologico nella comunicazione e la letteratura come esperienza di vita.

Alle 8,30 il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in diretta al Tg1, ha rivelato il codice indispensabile alle Commissioni per scaricare, ormai solo via internet, le buste criptate. Così i maturandi, con più o meno ansia, hanno iniziato a buttar giù idee e pensieri: per dirla alla Giovanni Tesorio, giornalista del Corriere della Sera, “la sindrome della pagina bianca la conosciamo tutti, almeno dai tempi della scuola: il foglio vuoto, il traguardo delle quattro colonne di foglio protocollo, se non proprio delle quattro facciate intere, il tempo che passa e il panico che incalza” – tratto da “Guida al tema perfetto” (che non esiste).

Mirko Olivieri
17 giugno 2015

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