Voto scambio 2012 Lecce, quattro indagati.

Voto scambio 2012 Lecce, quattro indagati.

guardia-di-finanzaLECCE – Su disposizione della Procura di Lecce, nell’ambito di un’inchiesta sul voto di scambio e sull’assegnazione delle case popolari la Guardia di Finanza ha sequestrato vari documenti e pc. I fatti ai quali si riferiscono le indagini sono accaduti nel 2012, prima delle elezioni comunali. Tra gli indagati spiccano nomi eccellenti della municipalità leccese: si tratta degli assessori Attilio Monosi (Bilancio e patrimonio) e Luca Pasqualini (Traffico e mobilità), e ancora il vice presidente del Consiglio comunale in quota all’opposizione di centrosinistra Antonio Torricelli e del dirigente comunale Lillino Gorgoni, di recente nominato direttore di esecuzione della gestione unificata dei servizi di igiene urbana del Comune. Le ipotesi di reato sulle quali stanno indagando gli inquirenti guidati dal Pm Antonio De Donno sono associazione per delinquere, abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione per l’esercizio della funzione e corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio. Dalle indagini emerge dunque uno scambio tra voti elettorali e assegnazione di alloggi popolari.

Il caso fu sollevato in seguito ad un’accesa campagna elettorale che portò alla rielezione del sindaco Paolo Perrone. Due esponenti del Pd, Teresa Bellanova e Antonio Rotundo presentarono un esposto alla Procura chiedendo che si facesse luce su una compravendita di voti e un anno più tardi il Pm De Donno aprì il fascicolo d’indagine.

“Il percorso di questa amministrazione è sempre stato improntato alla trasparenza e all’accessibilità degli atti, così come dimostrato dalla posizione assunta in merito a ben note vicende che hanno caratterizzato la storia della nostra città. Al di là del clamore mediatico suscitato da questa vicenda, sono certo che l’indagine avviata dalla Procura di Lecce farà emergere con chiarezza la verità”- queste le parole del sindaco Perrone sulla vicenda, il quale prosegue: “Ho grande fiducia nell’operato dei magistrati che hanno mostrato in più occasioni competenza, professionalità ed equilibrio nelle loro decisioni. Ho incontrato questa mattina i colleghi amministratori interessati alla vicenda i quali hanno mostrato assoluta serenità. Mi auguro che i tempi delle indagini siano rapidi affinché le persone coinvolte possano chiarire in tempi brevi i fatti contestati.”

Marilena Tuveri
9Giugno 2015

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