Forte scossa di terremoto scuote il Nord Est dell’Italia: 6 morti e 50 feriti

Alle 4.05 di questa notte, una forte scossa di terremoto del  6° grado Richter di tipo sussultorio, durato una ventina di secondi, ha scosso tutto il Nord Est dell’Italia, ed è stata avvertita fino a Milano e in altre zone della Lombardia, dove è stata percepita distintamente facendo uscire le persone dalle case. L’intensità del terremoto è stata  quasi quanto quella che distrusse L’Aquila il  6 aprile 2009, di magnitudo 6.2,  oppure  di quello del 1976 in Friuli che è stato di magnitudo 6.2, del 1980 in Irpinia di magnitudo 6.8, del 1997 in Umbria e Marche, di magnitudo 5.6.
Secondo quanto riferito dalla Protezione civile le vittime accertate finora sono quattro, la prima  ha perso la vita per il crollo di un capannone industriale a Bondeno, due vittime a Sant’Agostino, in una fabbrica di ceramica e  la quarta vittima una donna di 37 anni colta da malore per lo spavento nel Bolognese. Ma, purtroppo il bilancio è provvisorio e destinato ad aggiornarsi, mal mano che che le verifiche vanno avanti nei centri abitati e nelle zone rurali colpite. Ingenti anche i danni alle case e molte chiese sono inagibili a cause dei crolli,  come a Sant’Agostino dove è crollato il Campanile.

I dati della Protezione civile ci dicono che l’epicentro è stato a San Felice sul Panaro, nel Modenese, a 36 chilometri a nord di Bologna, mentre l’ipocentro, secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), a 10,1 km di profondità. E’ stato anche comunicato che poche ore prima, un’altra scossa di terremoto del 4,1 aveva interessato la zona tra Mantova,  Rovigo e Modena.
I collegamenti ferroviari che erano stati sospesi nella zona del sisma sono stati ripristinati alle 7,45, così come le linee ad alta velocità Bologna-Milano e Bologna-Firenze, mentre restano da riattivare solo la tratta Bologna- Rovigo e Bologna-Poggio Rusco dove  devono essere ancora ultimate delle ricognizioni tecniche delle infrastrutture, previste dai protocolli di sicurezza.

20 maggio 2012 – ore 09.30


Aggiornamento delle ore 15:30

Purtroppo, come era prevedibile i morti sono saliti a 6, di cui quattro a Sant’Agostino, mentre i feriti sono 50. Continuano a replicarsi  forte scosse e una di queste, pochi minuti, fa ha fatto crollare la torre di Finale Emilia e parte del Municipio di Sant’Agostino. Migliaia le persone evacuate che passeranno la notte fuori casa.

 

Sebastiano Di Mauro

20 maggio 2012

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