Incidente sull’A16: pulmino contro barriera, quattro morti

Incidente sull’A16: pulmino contro barriera, quattro morti

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Facevano rientro a casa i quattro operai deceduti sulla A16, Napoli Bari. Il pulmino sul quale stavano viaggiando, insieme con altri quattro colleghi tutti rimasti feriti, uno dei quali in modo grave, si è schiantato contro la cuspide che divide la corsia dell’autostrada dallo svincolo finendo fuori strada.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, coordinati dal Comandante Renato Alfano, i tecnici di autostrade per l’Italia e i Vigili del fuoco che sono stati costretti a scoperchiare il monovolume per tirare fuori dal mezzo semidistrutto gli operai. Il bilancio è di quattro operai morti, tutti tra i 34 e i 44 anni, degli altri quattro, uno è stato trasportato con l’elisoccorso al Cardarelli di Napoli in condizioni gravissime, altri due sono ricoverati all’ospedale di Nola (Napoli), e un altro si trova all’ospedale di Avellino.

Lo svincolo è stato chiuso per alcune ore per consentire le operazioni di soccorso e il recupero delle salme. Chiusa per qualche minuto, senza che si creassero delle code, anche l’autostrada per consentire l’atterraggio dell’elisoccorso.

I primi rilievi non rivelano segni evidenti di frenata sull’asfalto, anche se gli investigatori non escludono che a causare l’incidente sia stato lo scoppio di un pneumatico. Per tutta la serata gli investigatori hanno lavorato all’identificazione dei corpi, secondo testimonianze raccolte sul posto dagli investigatori, gli operai rientravano a casa dopo aver lavorato in un cantiere in Irpinia. L’incidente è avvenuto in un tratto dell’A16 già tristemente noto alle cronache, nel Luglio 2013, infatti, a otto chilometri di distanza un pullman di pellegrini volò giù da un viadotto dell’autostrada. Terribile il bilancio di quell’incidente: morirono 40 persone.

Marilena Tuveri

 26 maggio 2015

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