Sesso con minori nei bagni di Roma Termini: 7 arresti

Sesso con minori nei bagni di Roma Termini: 7 arresti

POLFERROMA – Attraverso un articolato sistema di passaparola e telefonate, diverse persone combinavano incontri a sfondo sessuale con minorenni di etnia rom nella stazione Termini della capitale. Questo è quanto è emerso dalla lunga indagine cominciata circa un anno fa dalle forze dalla Polfer e conclusa con l’arresto di numerose 7 persone su 8 coinvolte nel giro di prostituzione. Dei 7 provvedimenti di fermo, 5 sono stati eseguiti a Roma, uno a Rieti e uno a Vigevano. L’ottava persona è irreperibile. Ma non è tutto: come precisato da Emanuele Fattori, dirigente del settore operativo della polizia ferroviaria di Roma Termini, “sono 17 gli indagati totali”.

Gli arrestati, di cui uno in carcere e sei ai domiciliari, sono sei italiani ed un equadoregno; per tutti l’accusa è di prostituzione minorile. Durante l’indagine gli investigatori hanno effettuato diverse audizioni protette dei minori, che hanno dato conferma all’esistenza del giro di prostituzione. Oltre ai contatti con i ragazzini in via Giolitti – maschi e femmine tra i 13 e i 17 anni –  gli appuntamenti erano fissati anche attraverso sms e Facebook. Gli incontri – pagati tra 10 e 50 euro – avvenivano in appartamenti, ma soprattutto nei locali della stazione Termini, compresi i bagni dei negozi e i treni in sosta.

Nei mesi scorsi sono stati già arrestati in flagranza un 59enne e un 79enne, sorpresi durante l’atto sessuale con i ragazzini. Durante l’operazione sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di tutti gli indagati. Il lavoro delle forze dell’ordine proseguirà per identificare altri soggetti coinvolti.

Davide Lazzini
21 maggio 2015

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