Migranti protestano e rifiutano l’albergo: ‘poco spazio, manca il wi-fi’

Migranti protestano e rifiutano l’albergo: ‘poco spazio, manca il wi-fi’

11203092_10153222782484043_6551154901150941942_nCAMPIGLIA – Alcuni membri di un gruppo di migranti traferito ieri in pullman da un centro di accoglienza siculo verso un hotel del livornese si è rifiutato di alloggiare nella nuova struttura ed ha protestato al punto di dover far intervenire sul posto le forze dell’ordine. I migranti si sarebbero impuntati perché l’hotel 5 Lecci – che avrebbe dovuto accoglierli per dare un po’ di respiro alle strutture sicule, ormai al collasso – non ha il wi-fi e ospita già altri migranti, tra cui alcune donne sposate: una vicinanza che – dice chi protesta – è inopportuna rispetto ai dettami della loro religione.

Come riportato da alcune fonti, il rifiuto di alloggiare nella struttura predisposta sarebbe nato anche dal poco spazio che una camera d’albergo offre e dall’impossibilità di cucinare in autonomia come invece accadeva nel centro siculo. Il fatto che l’albergo si trovi in una zona isolata ha infine contribuito a far crescere il malcontento. I migranti che hanno protestato – una quindicina, tutti uomini – provengono da Gambia, Ghana, Zimbabwe e Kenya e hanno un’età compresa fra 20 e 25 anni.

Il gruppo ha addirittura manifestato l’intenzione di voler tornare in Sicilia, ma grazie all’intervento delle forze dell’ordine – che hanno contribuito a placare gli animi – e delle autorità competenti è stata trovata una soluzione e il gruppo è ora sistemato in 4 appartamenti di una struttura turistica sita a poca distanza dall’albergo rifiutato in precedenza.

Davide Lazzini
9 maggio 2015

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