Fincantieri e Finmeccanica: 7 nuove navi alla Marina Militare, la prima nel 2019

Fincantieri e Finmeccanica: 7 nuove navi alla Marina Militare, la prima nel 2019

1-H140329164151-U200727410348WAB-U2007310286244AC-430x232@IlSecoloXIX-SpeziaROMA – Fincantieri e Finmeccanica sono state incaricate di costruire ed equipaggiare le unità previste dal piano di rinnovo della flotta della Marina Militare. Il progetto prevede la realizzazione di 7 unità navali e un’opzione per altre 4. La notizia è giunta a seguito della decisione sottoscritta dall’Organizzazione internazionale di cooperazione per gli armamenti ‘OCCAR’, che ha firmato l’ordine per l’esecuzione contrattuale con il Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito tra Fincantieri – in qualità di mandataria – e Finmeccanica, attraverso ‘Selex ES’ – mandante – per la realizzazione delle nuove unità più l’opzione su altre 4.

Nella sostanza si tratta di 6 pattugliatori e una nave LSS di supporto logistico. Ad esse va aggiunta l’opzione su 4 ulteriori Pattugliatori Polivalenti d’Altura. Il valore dei contratti delle 7 unità è di circa 3,5 miliardi di euro: 2,3 da parte di Fincantieri e 1,2 da Finmeccanica. Al momento sono in corso le attività propedeutiche alla costruzione del primo PPA e dell’unità di supporto logistico mentre l’avvio delle fasi successive relative alle altre unità è prevista nei prossimi mesi.

Secondo la tabella di marcia del progetto, l’unità di supporto logistico sarà consegnata nel 2019 mentre il primo pattugliatore non sarà pronto prima del 2021. Le consegne dei successivi pattugliatori sono previste nel 2022, 2023, 2024 (2 unità) e nel 2025.

Le unità presentano un doppio profilo di impiego: quello tipicamente militare e quello per operazioni di protezione civile e soccorso in mare; in aggiunta hanno un basso impatto ambientale, attraverso avanzati sistemi di propulsione ausiliari a bassa emissione inquinante (motori elettrici) e di controllo degli effluenti biologici.

Il programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare (o ‘Legge navale’) si avvale di un finanziamento complessivo di 5,4 miliardi di euro e prevede anche la costruzione – oltre alle navi già citate – di un’unità da trasporto e sbarco (Landing Helicopter Dock) attraverso la forma di contratto pubblico con l’Amministrazione della Difesa Italiana, la cui finalizzazione è in attualmente in corso.

Oltre alla costruzione delle unità nei propri cantieri, Fincantieri fornirà il supporto al ciclo vita nei primi 10 anni: attività di logistica (corsi, ricambi, documentazione tecnica) e attività manutentiva mentre Finmeccanica, attraverso ‘Selex ES’, avrà il ruolo di prime contractor per il sistema di combattimento di tutte le nuove unità navali. Finmeccanica fornirà, inoltre, i nuovi radar multifunzionali e avrà anche la responsabilità di tutti i sottosistemi, inclusi quelli realizzati dalle società Oto Melara, Wass, Mbda ed Elettronica. ‘Selex ES’ e Fincantieri svilupperanno infine l’innovativo sistema ‘Cockpit’ che consentirà, per la prima volta, di gestire in modo integrato le operazioni relative sia alla conduzione della nave sia al sistema di combattimento, con un numero ridotto di operatori grazie alle tecniche di ‘realtà aumentata’.

Davide Lazzini
7 maggio 2015

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