Eurospin ritira dalla vendita prodotti per panificazione e semi di sesamo

Eurospin ritira dalla vendita prodotti per panificazione e semi di sesamo

imagesROMA – La catena di supermercati Eurospin ha proceduto al ritiro dagli scaffali dei propri punti vendita di diversi tipi di confezioni di semi, in particolare quelle utilizzate nella panificazione e quelle contenenti sesamo. Il richiamo dei lotti – effettuato a scopo cautelativo – è stato avanzato dal fornitore del prodotto a causa della possibile presenza di sostanze inquinanti non meglio precisate.

I prodotti finiti sotto la lente e per questo ritirati dalla vendita sono quelli distribuiti dal marchio ‘Terra e sole’ o ‘Fertitecnica’. A seguito del ritiro della merce, l’azienda invita i clienti che avessero acquistato le confezioni a non consumarne il contenuto e a restituire le stesse al punto di vendita di riferimento, dove il personale avrà cura di rimborsarle o sostituirle.

Nello specifico si tratta del ‘Mix di semi per la panificazione’ da 200Gr. a marchio ‘Terra e sole’ o ‘Fertitecnica’, lotti 14310 e 14311 prodotti negli stabilimenti di via Adriatica – 06034 Colfiorito di Foligno (PG); via L. Giselda – 06034 Colfiorito di Foligno (PG); loc. Portoni – 06034 San Eraclio Foligno (PG). Le regioni in cui il mix è stato venduto sono: Basilicata, Calabria, Puglia, Abruzzo, Campania, Lazio, Molise.

Altro prodotto ritirato – sempre a marchio ‘Terra e sole’ o ‘Fertitecnica’ – è la confezione da 200Gr. di ‘Semi di sesamo’ dei lotti 14302, 14310, 14317, 14329, 14335. Oltre al numero di lotto, i consumatori devono verificare se nell’etichetta figura uno degli stabilimenti sopracitati. Le confezioni in questione sono state vendute in Basilicata, Calabria, Puglia, Abruzzo, Campania, Lazio, Molise, Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria.

Menzione a parte per la Sardegna: qui infatti i consumatori dovranno prestare attenzione ai numeri di lotto del ‘Mix di semi per la panificazione’ (14311 e 14318) e a quelli riportati nella confezione di ‘Semi di sesamo’ (14310, 14317, 14329, 14335). Anche in questo caso occorre verificare che nell’etichetta figuri uno degli stabilimenti già elencati in precedenza.

Davide lazzini
13 aprile 2015

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