Meningite in Toscana: 5 morti nel 2015, la Regione punta sui vaccini

Meningite in Toscana: 5 morti nel 2015, la Regione punta sui vaccini

638-0-meningiteFIRENZE – I recenti casi di meningite registrati in Toscana hanno fatto alzare il livello di guardia alle strutture sanitarie del territorio. A questo proposito, la Giunta regionale ha deciso di deliberare il richiamo gratuito dei ragazzi nella fascia di età compresa tra 11 e 18 anni per il meningococco di tipo C. Oltre alla decisione della Giunta, la Asl 11 di Empoli ha deciso di offrire la vaccinazione gratuita a tutti i cittadini fino a 45 anni d’età.

La decisione presa dalla struttura empolese è scaturita dopo che si sono verificati 3 decessi nel giro degli ultimi 2 mesi. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello di un’infermiera 34enne di Vitolini di Vinci (FI), morta il 29 marzo all’ospedale di Empoli dopo essere stata ricoverata per meningite. Prima della donna, la pericolosa infezione ha ucciso un 17enne di Montelupo Fiorentino e, nel mese di febbraio, un 13enne di Cerreto Guidi.

Da inizio 2015 in regione si contano 5 decessi per meningite: oltre ai 3 casi di Empoli, infatti, la malattia ha fatto registrare un morto nel Pisano e uno a Firenze. Oltre alle fatalità, sono stati accertati 16 casi di infezione da meningococco; tra questi ultimi, il più recente è quello di un ragazzo 19enne del Monte Argentario, attualmente ricoverato in gravi condizioni a Grosseto. A fronte della insolita concentrazione di eventi, in ambito sanitario si sta facendo avanti l’ipotesi di un’indagine epidemiologica su base regionale per verificare la portata del fenomeno.

L’insieme dei casi registrati ha spinto Federico Gelli – deputato e responsabile sanità Pd – a produrre un’interrogazione parlamentare al ministro Beatrice Lorenzin: “Il Ministero della Salute intervenga per capire se ci sono i rischi di diffusione e se c’è una motivazione che possa giustificare questa escalation di casi registrati rispetto agli anni passati. La scelta di Asl e Regione – prosegue Gelli – di deliberare il richiamo gratuito dei ragazzi nella fascia dagli 11 ai 18 anni per il meningococco di tipo C e di alcune Asl come la n. 11 di Empoli di disporre la gratuità del vaccino per gli adulti fino a 45 anni di età, rappresenta una misura unica in Italia che desta qualche preoccupazione nella cittadinanza. Il Ministero avvii un’indagine a supporto della Regione Toscana per ridurre il rischio di meningite da meningococco di tipo C attraverso adeguata e capillare azione di profilassi”.

Infine, da ieri, 31 marzo, la Regione ha attivato un nuovo servizio per la vaccinazione contro il meningococco B, introdotta nel nuovo calendario vaccinale per i bambini nati dopo il 1 gennaio 2014. Questo tipo di vaccinazione entra infatti fra le prestazioni che possono essere prenotate al Cup di Firenze. La vaccinazione, spiega la Asl in una nota, è disponibile “anche per tutti coloro che, superata quell’età, intendono farla, con un contributo di compartecipazione di 85 euro a dose”.

L’appuntamento potrà essere fissato telefonando all’840 003 003 e da cellulare all’199 175 955, dal lunedi al venerdi dalle 7.45 alle 18.30 e il sabato dalle 7.45 alle 12.30. La vaccinazione si svolge attraverso diverse sedute, il cui numero è inversamente rapportato all’aumentare dell’età del paziente. Secondo i dati diffusi dalla Asl, attualmente il tempo di attesa per l’erogazione della prima dose è di circa una settimana dalla richiesta.

Davide Lazzini
1 aprile 2015

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