Dramma della solitudine a Torino: strangola la moglie e tenta di impiccarsi

Dramma della solitudine a Torino: strangola la moglie e tenta di impiccarsi

polizia-notte_poliziotti (2)-2TORINO – Dramma sotto la Mole: un uomo ha strangolato la moglie nel letto e dopo, con la stessa corda, ha tentato il suicidio. Il fatto è avvenuto nel quartiere popolare Barriera di Milano, a nord del capoluogo piemontese. A dare l’allarme la badante e vicina di casa, recatasi nell’abitazione dei coniugi per fare una visita. All’arrivo dei soccorritori per la donna, Rosanna Cavallari, di 86 anni non c’era più nulla da fare. Il marito Luigi Musso, suo coetaneo, è stato trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco; le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita.

L’uomo, un minatore in pensione, si prendeva cura della moglie “con amore e pazienza” dicono i vicini di casa. Da qualche anno la donna aveva iniziato ad avere dei problemi di deambulazione, fino a non riuscire più a muoversi. Il marito si occupava della spesa, delle medicine per la moglie e di tutto il resto. Un impegno che probabilmente a causa dell’età che avanzava, diventava sempre più pesante, tanto da spingere l’uomo a compiere il gesto. “Negli ultimi tempi sembrava stanco e provato, non era più il Luigi di sempre, nessuno, però, pensava che arrivasse a tanto…” racconta un vicino di casa.

Nella serata di ieri la decisione dell’86enne di farla finita, insieme alla sua Rosanna, come avevano vissuto tutta la vita. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile, l’uomo ha preso una corda ed ha strangolato la moglie. Subito dopo aver ucciso la donna, ha recuperato il cavo per poter togliersi la vita, cercando di impiccarsi alla maniglia di una porta di casa. Probabilmente sarebbe morto anche lui se la badante non avesse deciso di recarsi a far visita alla coppia. La donna, ascoltata dalla polizia, ha confermato le sensazioni dei vicini di casa: un uomo che, con l’avanzare dell’età, temeva di non essere più in grado, da solo, di affrontare la malattia della moglie e per questo non riuscire ad affrontare questa dura prova che gli aveva dato la vita.

Marilena Tuveri
30 marzo 2015

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