Sciopero del tpl: ‘settore degradato dalla latitanza dei governi’

Sciopero del tpl: ‘settore degradato dalla latitanza dei governi’

scioperiROMA – L’Unione sindacale di base ha indetto uno sciopero dei trasporti locali di 4 ore. L’agitazione si svolgerà con orari differenti a seconda delle città interessate. Attraverso una nota, l’Usb ha spiegato che la mobilitazione è volta a protestare “contro il jobs act, i tagli ai servizi di welfare locale e ai fondi per le politiche sociali; contro le liberalizzazioni, le privatizzazioni, la svendita dei beni comuni; contro il continuo innalzamento dell’età pensionabile; contro un Contratto Nazionale fantasma, bloccato ormai da 8 anni; contro il monopolio della rappresentanza sindacale imposta dal cosiddetto ‘testo unico’ sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria il 10 gennaio 2014. Quello del Tpl – prosegue il documento – è un settore già aggredito dal degrado dovuto dalla latitanza dei governi e delle istituzioni, dalla mala gestione nelle aziende pubbliche, dai miseri fallimenti delle privatizzazioni e dall’assenza di controlli da parte degli enti preposti. Ulteriori scelte politiche vedono rafforzare pesantemente le logiche delle privatizzazioni, con miliardi di euro pubblici dirottati verso l’impresa privata,  insieme alla cancellazione delle tutele, dei diritti e della rappresentanza dei lavoratori. Su tutte queste problematiche i lavoratori autoferrotranvieri hanno mostrato grande sensibilità e determinazione alla lotta, nel corso di partecipate assemblee cittadine che si sono svolte a Reggio Calabria, Napoli, Venezia, e che continueranno anche dopo lo sciopero: 8 aprile a Bologna, 15 aprile a Roma”.

Nella capitale, l’Atac sciopererà dalle 8.30 di stamani fino alle 12.30 e, precisa l’azienda in una nota, “durante lo sciopero potrebbero essere temporaneamente disattivati, nelle stazioni metropolitane, ascensori, scale mobili e montascale. Oltre ad Atac ci saranno disagi anche nelle tratte servite da Tpl come la Roma-Lido, la Termini-Giardinetti e la Roma-Viterbo. A Milano l’Atm ha fatto sapere che lo sciopero sarà tra le 18 e le 22. Stesso orario anche per la Gtt di Torino; nella città della Mole l’agitazione riguarderà i bus, la metropolitana e le linee Pont-Rivarolo-Chieri e Torino-Aeroporto-Ceres. A Venezia lo sciopero si svolgerà dalle 10 alle 13, mentre la Tper di Bologna ha comunicato che ci sarà agitazione tra le 9.30 e le 13.30, disagi anche nelle linee ferroviarie da essa gestite come la Ferrara-Ravenna-Rimini-Pesaro; la Ferrara-Bologna-Imola; la Bologna-Poggio Rusco; la Bologna-Porretta Terme e sulla Modena-Mantova. Per quanto riguarda Napoli, l’Anm ha reso noto che l’agitazione durerà dalle 9.30 alle 13.30: lo sciopero riguarderà gli autobus, la metro linea 1 e le funicolari. Infine, A Reggio Calabria, ci saranno disagi tra le 10 e le 14.30.

Uber, il discusso vettore privato che fa concorrenza, tra molte polemiche, ai taxi cittadini, oggi offre corse gratuite ai nuovi clienti a Milano, Torino, Genova e Roma; come meglio precisato dal general manager dell’azienda statunitense, Benedetta Arese Lucini: “Uber regalerà corse gratis ai nuovi utenti muniti di biglietto o abbonamento dell’autobus. Con questa iniziativa – conclude – vogliamo fare la nostra parte per aiutare gli italiani a muoversi in un momento di difficoltà”.

Davide Lazzini
30 marzo 2015

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