Studenti nelle piazze per chiedere un’ ‘Altra scuola’

Studenti nelle piazze per chiedere un’ ‘Altra scuola’

227162_1918440611563_4439213_nROMA –Il 12 marzo il Governo presenterà in CdM (se hanno ancora una dignità e non lo fanno slittare nuovamente) il Ddl su ‘La Buona scuola’. Noi siamo pronti a contrastarlo in oltre 50 piazze in tutto il Paese, con la forza delle proposte e di un’altra idea di società da costruire per il nostro futuro!” Questo è quanto dichiarano dall’Unione studentesca i ragazzi che domani torneranno a manifestare in tutta Italia, lo stesso giorno in cui il governo dovrebbe varare la riforma della scuola.

“Noi – prosegue l’Associazione – non ci limitiamo a chiedere il ritiro de ‘La Buona Scuola’, ma stiamo opponendo delle valide alternative, proposte ieri in una conferenza stampa alla Camera. Vogliamo un ‘Altra Scuola’ giusta che riparta da sette priorità: un nuovo diritto allo studio, col fine di raggiungere la piena gratuità dell’istruzione; un’alternanza scuola-lavoro finanziata e qualificata; finanziamenti per il rilancio della scuola pubblica; una riforma della valutazione in chiave democratica; investimenti sostanziosi sull’edilizia scolastica; un ripensamento radicale dell’autonomia scolastica; una riforma dei cicli scolastici, dei programmi e della didattica”.

La protesta si svolgerà in tutta Italia, e interesserà città come Roma, Milano, Trieste, Napoli, Catania e Cagliari. La riforma della scuola è una priorità del governo, come ha sottolineato più volte il primo ministro Matteo Renzi, ma permane ancora un dubbio riguardo il massiccio piano di assunzioni degli insegnanti precari; ancora non si sa se esso verrà inserito nel disegno di legge che comprende la parte relativa all’autonomia scolastica e alla didattica, oppure se prenderà la forma di un decreto legge. Intanto dal ministero dell’Istruzione è stato riferito che sarà tutto incluso nel Ddl, anche se a questo punto i tempi rischiano di essere stretti.

Davide Lazzini
11 marzo 2015

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