Sant’Anna: gravi danni al Parco Della Pace, Rossi: ‘pronti a intervenire’

Sant’Anna: gravi danni al Parco Della Pace, Rossi: ‘pronti a intervenire’

imageSTAZZEMA – La grande lapide con incisi i nomi delle vittime della strage nazifascista di Sant’Anna è andata in frantumi. A provocare la rottura della lastra è stata la tempesta che si è abbattuta in Toscana e in Versilia nella notte tra mercoledi 4 e giovedi 5. L’azione del vento, oltre ad aver compromesso l’economia locale danneggiando le imprese, ha provocato danni a case, ville, appartamenti, giardini e auto a migliaia di persone, in molti casi rimaste per diverse ore senza energia elettrica.

Il fenomeno ha colpito anche la zona collinare e montuosa, ferendo in tal modo anche uno dei luoghi simbolo della ‘Memoria’, che custodiva la grossa lastra di marmo sulla quale erano incisi i nomi delle vittime dell’eccidio del 12 agosto 1944. La scoperta è avvenuta qualche giorno dopo la tempesta: l’azione del vento ha infatti abbattuto centinaia di alberi che hanno isolato Sant’Anna e bloccato l’accesso al Monumento Ossario di Col Di Cava, eretto in ricordo delle vittime della strage nazifascista. Oltre alla lapide, risulta danneggiata la cappelletta – recentemente ristrutturata – intitolata alla più piccola delle vittime della strage, Anna Pardini.

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha commentato così l’accaduto: “La notizia dei gravissimi danni causati al Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema dalla tempesta di vento dei giorni scorsi aggiunge un altro tassello al quadro di una situazione già drammatica per la Toscana. Anche il fatto che solo oggi, liberata finalmente la strada per Sant’Anna, si sia potuto registrare quanto accaduto, la dice lunga su una realtà che ancora non risulta in tutta la sua devastazione, come giustamente sottolinea il sindaco Maurizio Verona, specialmente per le aree di montagna”.

Rossi si è dichiarato pronto a prendere immediati provvedimenti: “Come abbiamo sempre fatto, siamo pronti a intervenire. Sant’Anna è una parte dell’anima di questa regione, e certamente va preservata. Siamo al lavoro su tutto il territorio, saremo anche a Stazzema per garantire la sicurezza e la salvaguardia del Parco”.

Davide Lazzini
11 marzo 2015

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