Ravenna, evitano il posto di blocco: inseguimento e scontro a fuoco, un morto

Ravenna. Nella notte di Pasqua una violenta sparatoria ha visto coinvolti una pattuglia di Carabinieri e tre tunisini (si tratta di extracomunitari senza fissa dimora di 34, 27 e 25 anni) che, a bordo della loro auto, dopo un inseguimento durato diversi minuti (ad alta velocità) hanno aperto il fuoco, in pieno centro, contro le forze dell’ordine.

Il fatto è avvenuto fra le 0:40 e l:00 e durante la sparatoria uno dei tunisini (quello di 27 anni) ha perso la vita, gli altri due invece sono stati arrestati. L’Ansa ha comunicato che uno dei due è gravemente ferito e nella notte è stato ricoverato all’ospedale Santa Maria delle Croci in gravi condizioni mentre l’altro si trova in caserma dove i Carabinieri stanno portando avanti le indagini. Non sono stati tuttavia comunicate ulteriori informazioni ai media anche se si pensa che i tre fossero coinvolti nello spaccio di droga. Difatti la vittima era già stata condannata (più volte) ed arrestata per droga in passato.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti i tre, a bordo di un Audi, non si sono fermati ad un posto di blocco dei Carabinieri, da qui l’inseguimento a folle velocità in pieno centro che ha coinvolte le pattuglie della Polizia Municipale, della Stradale e dei Carabinieri e che è finita solo perché (all’altezza di via Bassano del Grappa) si è verificata una collisione tra l’auto dei Carabinieri e quella dei fuggitivi. Una volta fermati i tre hanno aperto il fuoco che ha portato al tragico epilogo.

Enrico Ferdinandi

8 aprile 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook