Spartacus reset: 40 arresti per mafia, in manette anche Carmine e Nicola Schiavone

Spartacus reset: 40 arresti per mafia, in manette anche Carmine e Nicola Schiavone

94505848-586x386CASAL DI PRINCIPE – I carabinieri di Caserta hanno eseguito numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di oltre 40 indagati, accusati di essere affiliati alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi. I provvedimenti sono stati emessi dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione disterttuale antimafia. Tra gli arrestati, Carmine e Nicola Schiavone, figli di Francesco, soprannominato ‘Sandokan’.

Le accuse di cui gli arrestati adesso dovranno rispondere – a vario titolo – sono: associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione illegale di armi e ricettazione. Tutti i reati contestati sono aggravati dal metodo mafioso. I fermi sono stati eseguiti nelle province di Caserta, Napoli, Avellino, Benevento, Terni, L’Aquila, Lecce, Cosenza, Cuneo, Prato, Frosinone, Trapani e Taranto.

Il gruppo malavitoso stava cercando di ridare lustro alla fazione Schiavone, numerosi e documentati sono infatti i casi di intimidazione e di estorsione verso imprenditori e titolari di negozi. Durante le operazioni di arresto – effettuate anche con il monitoraggio di elicotteri e l’uso di unità cinofile – sono state sequestrate numerose armi e in una delle abitazioni perquisite è stato persino rinvenuto un bunker. ‘Spartacus Reset’, questo il nome scelto per l’operazione, ha visto impiegati più di 200 agenti, che hanno stroncato il tentativo di riorganizzazione del gruppo a seguito degli arresti già effettuati nel 2013.

Davide Lazzini
10 marzo 2015

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