Scuolabus in fiamme nell’anconetano, salvi i bambini a bordo

Scuolabus in fiamme nell’anconetano, salvi i bambini a bordo

1155368_634810395264436415_022_768x410ANCONA – Uno scuolabus pieno di ragazzini è stato costretto a fermarsi e a far scendere in fretta gli occupanti a causa di un principio d’incendio che si è sviluppato dal vano motore del mezzo. L’incidente è avvenuto lungo la variante alla Statale 16, all’altezza del carcere di Barcaglione.

Attorno alle 9, mentre l’automezzo stava svolgendo regolare servizio trasportando la scolaresca in un’uscita d’istruzione, l’autista ha notato che dal veicolo avevano cominciato a fuoriuscire fumo e fiamme. Il conducente, accortosi del malfunzionamento, ha arrestato lo scuolabus poco prima della galleria Orciani, ed ha provveduto a far scendere in fretta i 20 bambini presenti sul mezzo assieme agli insegnanti. il bus, del Comune di Chiaravalle, stava procedendo verso Ancona.

Portati i bambini al sicuro, è stato subito dato l’allarme e sul posto sono giunti i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale. Gli uomini del 115 hanno domato in fretta le fiamme e adesso si lavora per ricostruire le cause che hanno portato al guasto.

Non è la prima volta che un mezzo di questo tipo incorre in problematiche del genere. Probabilmente si tratta di casi in cui è la scarsa manutenzione e il carico di lavoro eccessivo a scatenare gli incendi, tra cui ricordiamo quelli più recenti: il 19 febbraio un bus di linea ha preso fuoco in Umbria, il 2 gennaio un pullman è stato avvolto dalle fiamme all’interno della galleria di Novilara – sulla A14 – mentre stava rientrando in Puglia dopo aver condotto una comitiva di anziani a visitare i mercatini natalizi. Infine, il 12 settembre 2014, un autobus ha preso fuoco sull’autostrada A11 Firenze-Mare, tra i caselli di Prato Est e Prato Ovest. Fortunatamente in nessun caso ci sono state vittime, ma è chiaro come non si possa più trattare questi fenomeni come casi isolati e che occorra intervenire per assicurare un servizio efficiente e sicuro, specie se si tratta di mezzi adibiti al trasporto di anziani e bambini.

Davide Lazzini
7 marzo 2015

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