Maltempo: Toscana e Marche contano i danni, ancora neve e vento al Sud. In fiamme gasdotto in Abruzzo

Maltempo: Toscana e Marche contano i danni, ancora neve e vento al Sud. In fiamme gasdotto in Abruzzo

0150ROMA – L’ondata di maltempo che ha investito gran parte dell’Italia con venti di burrasca e bufere di neve sta continuando a creare disagi in diverse aree del Paese: mentre Toscana e Marche fanno la conta dei pesanti danni di ieri e della scorsa notte, quasi tutto il Molise oggi è bloccato dalla neve, così come molte aree del Potentino. Numerose le scuole chiuse nelle regioni coinvolte, traffico rallentato e interruzioni di energia elettrica, specie in Molise.

In Abruzzo 3 esplosioni a una condotta del gas hanno provocato un vasto rogo nella frazione di Mutignano, nel comune di Pineto. Gli addetti hanno impiegato più di mezz’ora per avere ragione delle fiamme. All’origine del guasto ci sarebbe uno smottamento dovuto al maltempo, che avrebbe provocato la caduta di un traliccio dell’alta tensione il quale – rovinando sulla condotta – ha provocato la rottura del metanodotto e la fuoriuscita di gas. Quest’ultimo, venendo a contatto con i fili della corrente si è incendiato, originando un rogo visibile a diversi chilometri di distanza. 12 persone sono state trasportate al pronto soccorso per intossicazione. La Procura di Teramo ha subito aperto un’inchiesta e le forze dell’ordine hanno intimato lo sgombero delle abitazioni limitrofe all’incendio ponendo altresì gli stabili sotto sequestro. A salvare i componenti delle due famiglie Ferretti che vivono nei pressi del metanodotto danneggiato è stata la bufera di vento, che ha orientato le fiamme lontano dalle abitazioni. Stando a  quanto si apprende dalle fonti, 3 anni fa erano stati effettuati grossi lavori di consolidamento della tubazione andata in fiamme nelle scorse ore.

Il miglioramento delle condizioni meteo ha consentito la riapertura  dell’autostrada A24, anche se permangono avvisi e inviti alla prudenza per vento forte nel tratto compreso tra Valle del Salto e Teramo. La situazione aggiornata può essere consultata visitando la home del sito www.stradadeiparchi.it. Più critica la situazione sull’autostrada A25, dove permane il blocco integrale della circolazione nel tratto compreso tra Pratola e Celano, in cui la visibilità è azzerata a causa della bufera di neve che sta interessando la zona.

Oltre agli smottamenti e ai crolli cui abbiamo assistito ieri, il maltempo continua a creare disagi anche a Napoli, dove un’impalcatura ha ceduto finendo su numerose auto in sosta. Non ci sono feriti, ma si registrano pesanti ripercussioni per quanto riguarda il traffico. Sul posto sono giunti Polizia municipale e Vigili del fuoco. Alcuni operai stanno lavorando per mettere in sicurezza la zona e ripristinare la viabilità. Ancora disagi nei collegamenti con Capri e Ischia.

Permangono forti disagi anche nel Lazio. Alberi, rami e cartelloni sono stati abbattuti dalla forza del vento, che sta interessando in particolar modo il litorale a nord della capitale. I Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi nella notte, concentrati nelle zone di Civitavecchia e Cerveteri. Ancora difficoltà nei collegamenti con la Sardegna; anche se dal porto di Olbia questa mattina sono partiti 4 traghetti verso Livorno, la nave della ‘Tirrenia’ diretta a Genova e rimasta ormeggiata a causa del maltempo, dovrebbe partire nel tardo pomeriggio salvo cambiamenti delle condizioni meteo. Per quanto riguarda le partenze da Cagliari la nave diretta a Civitavecchia è prevista in partenza alle 18, mentre quella diretta a Palermo partirà domani dopo l’arrivo del traghetto proveniente da Napoli. Allo scalo di Porto Torres è invece arrivato senza problemi il traghetto da Genova. Continuano i disagi nei collegamenti a Carloforte, dirottati ancora a Calasetta.

Davide Lazzini
5 marzo 2015

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