Sgominato clan mafioso dedito allo spaccio e alla prostituzione minorile

Sgominato clan mafioso dedito allo spaccio e alla prostituzione minorile

carabinieri auto scritta1CALTANISSETTA – Le forze dell’ordine sono intervenute questa notte per arrestare 18 persone con l’accusa di far parte della cosca appartenente alla famiglia San Cataldo. Oltre a questi soggetti, gli agenti hanno sottoposto a fermo anche il presunto boss dell’organizzazione malavitosa.

Le accuse da cui gli arrestati dovranno ora difendersi – a vario titolo –  sono: associazione mafiosa, traffico di droga e prostituzione anche – e purtroppo – minorile: ciò rivelerebbe un cambio di rotta verso un business illegale che la mafia siciliana in passato non ha mai messo in atto perché ritenuto contrario al codice d’onore, un’attività infamante. Secondo gli inquirenti della Dda di Caltanissetta, gli episodi di sfruttamento della prostituzione – anche di minorenni – avvenivano  con la complicità di una coppia di cittadini di nazionalità romena, al momento irreperibili e ricercati dagli agenti.

L’operazione, denominata ‘Kalyroon’, contro il clan di San Cataldo è stata messa segno nella notte dalla Squadra Mobile di Caltanissetta, diretta da Marzia Giustolisi, al termine di complesse attività di indagine. Su 18 arrestati, 13 sono le ordinanze di custodia cautelare sono in carcere, 7 ai domiciliari. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Caltanissetta Francesco Lauricella, su richiesta della locale Dda, guidata da Sergio Lari.

Oltre allo spaccio di droga, nella fattispecie eroina e cocaina, la cosca controllava il territorio di San Cataldo imponendo il pizzo a imprese e attività commerciali presenti.

Davide Lazzini
3 marzo 2015

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