Caso Orlandi: Irregolarità nella sepoltura di De Pedis a Sant’Apollinare

Torna nuovamente a far parlare di se Enrico de Pedis,  detto Renatino, spietato boss della banda della Magliana che terrorizzò Roma negli anni 90 e  che probabilmente  sarebbe coinvolto nel sequestro di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana rapita e mai più ritrovata. Durante un’interrogazione di Walter Veltroni, nell’ambito  del Question time alla Camera, il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, avrebbe rivelato che la sepoltura di de Pedis nella basilica di Sant’Apollinare presenta gravi irregolarità.

“Da verifiche effettuate presso gli uffici dell’amministrazione dell’Interno”  ha detto la Cancellieri “non risulta che sia stato adottato un decreto né che siano mai stati interessati né la prefettura di Roma, né la Direzione generale dei culti, che all’epoca era un’articolazione centrale del Viminale”.

Renatino, così veniva chiamato, venne ucciso in un agguato il 2 febbraio del 1990 vicino Campo de’ Fiori. La sua salma fu inizialmente seppellita nel cimitero di Roma, il Verano, ma qualche settimana dopo arrivò un nulla osta del vaticano firmato dal cardinal vicario Ugo Poletti che ordinava il trasferimento della salma nella cripta di Sant’Apollinare.

“La normativa prevedeva che la tumulazione privilegiata dei cadaveri in luoghi diversi dal cimitero fosse assoggettata a un decreto del ministro della Sanità di concerto con il ministro dell’Interno, sentito il Consiglio di Stato e previo parere del Consiglio superiore di Sanità. L’esito infruttuoso delle ricerche” ha detto il Ministro “va anche verosimilmente correlato a un ulteriore elemento legato alla tumulazione in luoghi collocati all’interno della Città del Vaticano”. La Basilica di Sant’Apollinare è infatti, secondo quanto affermato da molti, situata in territorio di proprietà del Vaticano.Si profila così sempre di più l’ipotesi da sempre sostenuta dai familiari di Emanuela Orlandi di una collusione fra il Vaticano e la sanguinaria Banda della Magliana, di cui De Pedis divenne il boss negli anni 90.

Insoddisfatto delle informazioni ricevute Walter Veltroni “Le chiedo di approfondire la vicenda  perché a noi non risulta così chiaro che Sant’Apollinare sia territorio del Vaticano” ha detto “In ogni caso, è eticamente inaccettabile che il capo della banda della Magliana sia sepolto in una delle chiese più importanti di Roma. É impensabile che uno Stato straniero, ad esempio l’Inghilterra, venga in Italia a prendersi una salma senza chiedere nessuna autorizzazione. Lo Stato vada fino in fondo e prema sul Vaticano: è il momento di conoscere la verità”

Una verità che i familiari di Emanuela chiedono da anni. La Orlandi fu davvero rapita dalla Banda della Magliana per fare pressione sul Vaticano?  L’ipotesi che la banda di criminale fosse stata l’autore del rapimento è emerso qualche tempo fa quando l’ex amante di De Pedis, Sabrina Minardi affermò che era stato proprio quest’ultimo a ordinare il rapimento e l’uccisione della ragazza che fu seppellita in un cantiere ad Ostia. La donna accusò anche monsignor Marcinkus di sapere qualcosa, ma le indagini, fino ad oggi, non hanno ancora portato a nulla.

Valentina Vanzini

29 marzo 2012

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