Scontri e danneggiamenti nella capitale, la guerrilla degli hooligan del Feyenoord

Scontri e danneggiamenti nella capitale, la guerrilla degli hooligan del Feyenoord

171705546-135aebd7-3260-44b8-9afe-a79d34995300ROMA – Alta tensione nella capitale. Intorno alle 16.30 nelle vie del centro cittadino si è scatenata una vera e propria battaglia tra i supporters del Feyenoord e gli agenti della polizia accorsi per sorvegliare la tifoseria olandese che già aveva dato segni di irrequietezza nelle fasi precedenti agli scontri.

Gli ultras hanno lanciato fumogeni contro gli agenti che, appostatisi sulla scalinata di Trinità dei Monti, hanno prontamente reagito con una carica, che si è protratta fino in via di San Sebastianello. I tifosi hanno risposto con lanci di bottiglie e altri oggetti contro i poliziotti. La furia degli hooligans non si è solo manifestata nell’aggressione alle forze dell’ordine, alcuni di loro hanno preso a devastare tutto ciò che si trovava nelle vicinanze: auto, motorini e cestini della spazzatura sono stati danneggiati o manomessi. Danni anche all’arredo urbano e ai monumenti.

Nonostante il divieto di vendita e somministrazione di alcolici, a vendere bottiglie di birra attorno agli assembramenti di tifosi, ma nessuno dice nulla”. Dunque: tanto alcool in corpo – nonostante le ordinanze – e vetro da usare come arma, un binomio che ha già causato problemi nel centro di Roma e che potrebbe provocare altri scontri durante e dopo la partita di Europa League.

Al momento si registrano alcuni feriti tra i tifosi del Feyenoord, contusi anche 10 poliziotti e un fotografo, tutti medicati sul posto. La Polizia sta esaminando le posizioni di alcune delle persone bloccate durante i tafferugli: sarebbero almeno una ventina.

Davide Lazzini
19 gennaio 2015

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