Strage di Tolosa: ebrei e musulmani insieme per ricordare le vittime

Quest’oggi a Tolosa oltre seimila persone hanno ricordato le vittime della strage della scuola ebraica compiuta dal 24enne Mohamed Merah pochi giorni fa. A partecipare ad una grandissima manifestazione ebrei e mussulmani che hanno sfilato abbracciati per le vie della città. Una bell’immagine che serve per far capire quale sia il vero senso della vita, l’amore, non l’odio che spesso prende il sopravvento sulle nostre azioni.

Gilles Bernheim, gran rabbino di Francia, ha spiegato che mussulmani ed ebrei oggi hanno sfilato insieme per: “difendere i valori della Francia che amiamo, i valori della solidarietà, del rispetto del prossimo, della giustizia. Ed è molto importante che i nostri fratelli musulmani e i nostri fratelli cristiani e noi stessi, solo per parlare delle religioni monoteiste, siamo qui insieme vicino alla scuola della strage”.
Dello stesso parere Hassen Chalghoumy, imam di Drancy, queste le sue parole: “Questo non è l’Islam, non ci ha nulla a che fare – dice riferendosi alle “gesta” di Merah – chi spezza vite umane, chi uccide bambini e innocenti non appartiene all’Islam, è solo fanatismo, e ferisce noi musulmani come gli stessi ebrei.
Una manifestazione quindi che lancia un chiaro messaggio, quello della solidarietà che lascia intendere come la convivenza pacifica di culture diverse non debba rappresentare un ostacolo ma un’opportunità per allargare i propri orizzonti confrontandosi con l’altro.

Intanto dal fronte delle indagini continua il lavoro della polizia francese che sta cercando di capire se  Mohamed Merah aveva dei complici, anche se l’accusa è certa sul fatto che avesse dei complici. Oggi il procuratore della Repubblica di Parigi, Francois Molins, ha dichiarato che si sta lavorando su queste piste ed ha confermato quanto già denunciato da alcuni testimoni presenti alle stragi del 15 e 19 marzo (in tutto sette vittime), ovvero che Merah aveva filmato i suoi omicidi con una mini macchina fotografica che teneva appesa al collo e che era pronto a diffondere i filmati su internet.
Quattro giorni fa è stato arrestato il fratello del killer, il 29enne Abdelkader Merah che fin ora ha smentito ogni coinvolgimento, queste le parole del suo avvocato: “Sulla stampa sono circolate notizie false, in particolare il fatto che abbia mai detto di essere fiero degli atti del fratello. Ci tiene a sottolineare che è del tutto falso. Non ha mai detto di essere fiero degli attacchi, assolutamente”.
A Tolosa nel giro di pochi giorni è avvenuta una strage ed una manifestazione pacifica all’insegna dell’armonia fra culture diverse, il paragone serve a ricordare quanto detto qualche decennio fa dalla giornalista e filosofa Hannah Arendt: il male è banale poiché superficiale, solo l’amore essendo profondo ci permette di vivere pienamente nel mondo.

Enrico Ferdinandi

26 marzo 2012

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