Rubano nei casolari e poi uccidono galline e conigli a bastonate

Rubano nei casolari e poi uccidono galline e conigli a bastonate

Uccisione del maiale 19MONTERONI – Rubano tutto ciò che riescono ad arraffare e poi, prima di dileguarsi, uccidono barbaramente e senza apparente motivo tutti gli animali da cortile presenti nei casolari cui fanno visita. Accade a Monteroni d’Arbia, piccolo comune in provincia di Siena, in cui alcuni vandali stanno compiendo vere e proprie stragi. L’ultima ieri notte: i malviventi hanno preso di mira il capanno già razziato una settimana fa, a poche decine di metri da una casa abitata.

Dopo essere nuovamente penetrati nella struttura, hanno finito di uccidere a bastonate le galline e i conigli che erano scampati alla furia di questi delinquenti. In un anno ci sono state almeno una decina di incursioni nei capanni agricoli, tutte caratterizzate dal macabro rituale: gli autori di questi scempi entrano, rubano tutto quello che trovano e ammazzano gli animali a bastonate senza alcun apparente motivo.

Tanto per citare un esempio, tempo fa un maiale è stato ritrovato ucciso da un pezzo di vanga conficcato nel cranio. La gente del posto è preoccupata e adesso chiede alle forze dell’ordine di intensificare i controlli, soprattutto nelle ore notturne. In paese la preoccupazione è tanta, così come la rabbia e lo sconcerto nel dover assistere a questo tipo di crudeltà gratuita nei confronti di esseri viventi incapaci di difendersi o di fuggire perché magari chiusi in qualche recinto.

Davide Lazzini
15 febbraio 2015

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