Reggio Calabria: infermiere rubava gioielli ai pazienti sulla barella

Rubava i gioielli ai pazienti distesi in barella sull’ambulanza. È stato arrestato questa mattina dalla Squadra mobile di Reggio Calabria un infermiere di 30 anni, collaboratore dell’associazione Misericordia, incaricata del servizio pubblico di trasporto di degenti. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’infermiere è stata emessa dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica. L’infermiere è accusato di aver compiuto almeno due rapine che risalgono entrambe al 13 dicembre 2011.

In entrambi casi avrebbe sottratto dell’oro ai pazienti stesi nella barella e in preda a un malore. Al primo, sfruttando l’incoscienza del paziente, avrebbe sottratto una catenina durante il trasporto in ambulanza agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Il secondo episodio invece sarebbe avvenuto poco dopo quando l’infermiere avrebbe sottratto un orecchino ad un anziana signora che veniva trasportata in ambulanza per un grave malore, in seguito l’uomo avrebbe cercato di sottrarre alla pensionata anche un anello, una volta giunti in ospedale, ma sarebbe stato fermato nel suo intento dal sopraggiungere di alcuni colleghi. Entrambi sarebbero stati poi venduti al negozio Compro Oro di Reggio Calabria, il quale è stato in seguito sequestrato con l’accusa ai titolari di aver omesso la registrazione della compravendita. L’omissione della registrazione sarebbe una prova della connivenza dei titolare del negozio di compravendita dell’oro i quali, probabilmente, conoscevano la provenienza illecita dei gioielli. Dopo le rapine inoltre l’infermiere si sarebbe presentato nel negozio sotto false spoglie esibendo un tesserino falsificato delle forze dell’ordine.

Valentina Vanzini

20 marzo 2012

 

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