Caso Ragusa. Spunta l’amante del marito e due misteriosi cellulari

La verità in due telefonini, la verità in quelle conversazioni scambiate fra due amanti.

È questa la svolta del giallo sulla scomparsa di Roberta Ragusa, 44 anni, madre di due bambini scomparsa da Gello, una piccola frazione del comune di San Giuliano Terme, il 14 Gennaio scorso.

Gli investigatori, dopo mesi di indagini e ipotesi sono convinti di una sola cosa: Roberta non si è allontanata da casa di sua spontanea volontà.

 

A denunciare la scomparsa era stato il marito della donna, Antonio Logli,  48 anni, titolare insieme alla moglie di una scuola guida, aveva riferito agli inquirenti di aver visto la moglie la sera prima mentre, in cucina, scriveva la lista della spesa, poi, la mattina dopo, quando si era svegliato, la donna era sparita.

Roberta si sarebbe quindi allontanata da casa la notte vestita, secondo le informazioni fornite dal marito, con una tuta rosa e scarpe da ginnastica.

Le amiche però, quelle amiche che di Roberta sapevano tutto, hanno sempre smentito questa ipotesi affermando che la donna, apprensiva com’era e attaccata morbosamente ai figli, non avrebbe mai lasciato i due bambini da soli.

Ed è proprio da queste testimonianze che lentamente i carabinieri hanno iniziato ad indagare nella vita della donna indagando a fondo e scoprendo i risvolti di una famiglia tutt’altro che serena.

Il marito, Logli, da parte sua aveva descritto la vita familiare come serena e tranquilla, nessun contrasto, nessuna ripicca, niente discussioni, ma a quanto pare non era così.

A dichiararlo per prime, come sempre le amiche di Roberta che raccontano di un taglio sul volto della donna, un taglio causato, dicono, dal lancio di una scatola che l’aveva colpita in viso, e a tirare quella scatola era stato proprio il marito.

Peccato che lui avesse raccontato una storia diversa, un incidente, una scatola caduta dallo scaffale.

Mente, Logli, anche riguardo al rapporto con la moglie. Aveva un amante, riferiscono ancora le amiche, fedeli confidenti, Roberta l’aveva scoperto, seguiva l’uomo, ma lui non voleva e per questo spesso scoppiavano violente liti.

L’amante si chiama Sara Calzolaio, ha 28 anni, ed è la segretaria di Futura. Interrogata la donna ha ammesso la relazione con l’uomo, affermando inoltre di essere stata espulsa, per questo, dai Testimoni di Geova, di cui faceva parte anche Roberta.

Spunta infine un altro particolare fondamentale, quello dei cellulari, due telefoni che gli amanti usavano per comunicare. Gli inquirenti li stanno ancora cercando convinti che la chiave del mistero della scomparsa di Roberta Ragusa sia nascosta li dentro.

Valentina Vanzini

13 marzo 2012

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