Antifascisti in piazza per il militante del CSA Dordoni ferito da CasaPound

Antifascisti in piazza per il militante del CSA Dordoni ferito da CasaPound

B7u6-w1IQAA3RVbCREMONA – Questo pomeriggio, a partire dalle 15, davanti al Centro Sociale Dordoni in via Mantova, si daranno appuntamento numerosi simpatizzanti e militanti della sinistra antifascista per manifestare in favore di Emilio V., l’uomo ferito gravemente alla testa a seguito degli scontri avvenuti il 18 gennaio con un gruppo di appartenenti a CasaPound.

Sono tantissimi i messaggi di solidarietà giunti in questi giorni attraverso l’hashtag #EmilioResisti, tra i tanti l’augurio dei 99 Posse che, per aiutare la famiglia a sostenere le spese mediche, hanno organizzato un concerto di beneficienza al CSA Dordoni il prossimo 29 gennaio. Rimangono critiche le condizioni di salute del militante del Centro Sociale, ancora ricoverato in ospedale a seguito del pestaggio subìto.

Per la manifestazione, che ha assunto una portata nazionale, sono state organizzate trasferte dai diversi centri sociali di tutto lo stivale con pullman provenienti da Alessandria, Bologna, Bussoleno, Brescia, Livorno, Mantova, Massa, Pisa, Napoli, Roma e Torino. Prevista anche la partecipazione del CSA Baraonda di Milano, che si servirà del trasporto ferroviario per raggiungere il raduno in via Mantova.

Dopo la mobilitazione a livello locale di lunedi scorso, quest’oggi la sinistra antifascista si riunirà compatta “contro squadristi, polizia e istituzioni conniventi” in un corteo “determinato, autodifeso e militante con la parola d’ordine: chiudere subito tutte le sedi fasciste!“.

In un’intervista rilasciata a RadioInfoaut, Michele, del CSA Dordoni, ha ricostruito le dinamiche dello scontro con Casa Pound e si è poi soffermato sullo stato di salute di Emilio e sulle motivazioni della manifestazione: “è necessario far capire che ci sono precise responsabilità politiche; non è stata una maxirissa, neppure uno scontro tra tifosi, è stata un’aggressione fascista e i fascisti – precisa – ne dovranno pagare le conseguenze”.

Intanto in città sono stati predisposti presìdi davanti al centro sociale Dordoni e a Casa Pound. I commercianti sono stati invitati a tenere le saracinesche abbassate e lo spiegamento di forze dell’ordine sarà notevole: sono attesi infatti il Battaglione mobile dei carabinieri – proveniente da Milano – e i reparti mobili della polizia. Sospeso il trasporto pubblico dalle 14.15 fino a fine servizio ed è stata predisposta la messa in sicurezza di cestini, cassonetti e arredo urbano che si trova lungo il percorso.

La manifestazione partirà alle ore 15 dal CSA Dordoni, quindi proseguirà in via Mantova, Piazza Libertà, Viale Trento e Trieste, via Aselli, Largo Paolo Sarpi, via Manzoni, corso Cavour, via Gramsci, piazza Stradivari, via Verdi, corso Campi, via Palestro, via Dante, piazza Libertà e infine rientro in via Mantova.

Davide Lazzini
24 gennaio 2015

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