Pakistano espulso: la Minerva smentisce il provvedimento

Pakistano espulso: la Minerva smentisce il provvedimento

tribunale2MACERATA – Il giudice Chiara Minerva, dopo essere stata erroneamente accostata dalle fonti d’informazione alla vicenda riguardante l’espulsione di un pakistano residente in Italia ritenuto vicino alla Jihad, ha rilasciato una nota in cui smentisce ogni suo coinvolgimento: “Ho appreso, in data di ieri, attraverso la lettura degli articoli pubblicati sui siti internet delle varie testate locali, nonché anche sul sito di Ansa Marche, che il mio nome è stato erroneamente associato ad un provvedimento di espulsione di un cittadino pakistano, che, nei citati articoli, si dice essere stato pronunciato in un’udienza tenuta dal G.i.p. del Tribunale di Macerata, nella giornata di mercoledì 21 gennaio scorso”.

“Mi preme segnalare – prosegue il giudice Minerva – che il provvedimento in questione non è stato da me emesso; che personalmente non svolgo, se non occasionalmente, funzioni di G.i.p presso il Tribunale di Macerata, bensì di Giudice della Sezione Penale e che, per quanto a mia conoscenza, nessun provvedimento del tipo di quello a cui fanno riferimento gli articoli pubblicati è stato emesso da alcun Giudice della Sezione Penale, né da alcun G.i.p. del Tribunale di Macerata, nella giornata di mercoledì 21 gennaio”.

“Essendosi evidentemente verificato un grave errore nella diffusione della notizia, che, peraltro, in data odierna ho verificato essersi diffusa anche sui siti internet di testate nazionali ed internazionali, vi prego, al fine di ristabilire la verità dei fatti narrati, di voler provvedere a pubblicare una rettifica della notizia in questione, assicurando un’adeguata diffusione della stessa” chiosa Minerva.

Davide Lazzini
23 gennaio 2015

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