Polizia Locale: Ospol annuncia lo sciopero nazionale

Polizia Locale: Ospol annuncia lo sciopero nazionale

polizia locale-2-4ROMA – E’ deciso. Il consiglio nazionale di Ospol-Csa ha indicato la data del 12 febbraio come giorno della mobilitazione generale per il settore della Polizia Locale, che interromperà il servizio per 24 ore e scenderà in piazza nella capitale.

A dare la notizia dello sciopero è stato Stefano Lulli, che ha dichiarato: “Questa è anche una risposta al sindaco Marino, non sono i vigili che devono chiedere scusa ma è Marino e il comandante generale a dover pubblicamente chiedere scusa e preoccuparsi di valorizzare il corpo della polizia locale di Roma Capitale”.

Il presidente di Ospol-Csa Luigi Marucci ha commentato l’ufficializzazione dello sciopero sottolineando la peculiarità della manifestazione: “Siamo stufi, ne abbiamo abbastanza. Per la prima volta scenderemo in piazza da soli per uno sciopero storico. Per la prima volta – precisa Marucci – non ci saranno altre categorie al nostro fianco, sfileremo solo come Polizia Locale. Chiediamo al governo di varare al più presto una riforma della nostra categoria che preveda la parificazione con le altre forze di polizia dello Stato sia a livello salariale sia sostanziale, con un contratto pubblico”.

La decisione presa da Ospol-Csa non è tuttavia condivisa; come riferito infatti da Croce (Uil): “Non siamo a conoscenza dell’iniziativa, sembra una scelta fatta perché ci sono le elezioni Rsu i primi di marzo e si è cercata visibilità”. Secondo il sindacalista di Uil l’iniziativa addirittura “Spacca la categoria e pregiudica il mantenimento di un fondo sindacale compatto. È una cosa grave che ci costringerà a fare iniziative separate”.

A dar man forte a Croce ci sono le dichiarazioni del sindacato Cisl, che si è pronunciato con Giancarlo Cosentino: “A Roma è stata condotta dai sindacati una vertenza unitaria. E ritengo si debba continuare così. Non possiamo svendere a livello nazionale una vertenza che è di Roma”.

Davide Lazzini
16 gennaio 2015

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