Unasca: emergenza targhe esaurite, impossibile immatricolare nuovi mezzi

Unasca: emergenza targhe esaurite, impossibile immatricolare nuovi mezzi

138_Ford_FiestaROMA – E’ di nuovo allarme rosso per l’esaurimento delle targhe da apporre sui veicoli a motore: le Province di Milano, Firenze e Ascoli Piceno hanno infatti terminato le scorte necessarie a immatricolare autovetture e autocarri e tra non molto anche Torino, Modena, Grosseto e Trento si troveranno nella stessa situazione. In sostanza, come già accaduto nel 2014, alcuni cittadini non potranno nè immatricolare i veicoli che hanno comprato, nè ritirarli e adoperarli.

A lanciare nuovamente lo stato di emergenza è l’Unasca, unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica, che si è detta – con le parole del segretario Pignoloni – “preoccupata dalle conseguenze che una simile situazione produrrà per i cittadini e all’intero settore, che sta cercando con grande difficoltà di superare la crisi”.

L’esaurimento delle scorte sarebbe dovuto al blocco della produzione dello stabilimento del Poligrafico di Foggia e della mancata consegna delle targhe agli uffici che ne hanno già fatto richiesta.

Secondo Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca Studi “E’ davvero incredibile” dover continuare a segnalare questo stesso disservizio, che mette a rischio più volte nel corso dell’anno, il ritiro e l’uso dei veicoli già acquistati”. Inoltre, prosegue il segretario “sarebbe davvero paradossale che il blocco della produzione, quindi della consegna dei lotti di targhe, fosse dovuta a una mancata comunicazione di autorizzazione a produrre e consegnare le targhe da parte del ministero dell’Economia al Poligrafico dello Stato”.

Pignoloni sottolinea infine un dato amaro: “E’ bene ricordare che questo sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe è unico e il più costoso nel panorama comunitario”.

Davide Lazzini
14 gennaio 2015

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