Muore a due anni, ucciso dal gas nel furgone dei genitori

Muore a due anni, ucciso dal gas nel furgone dei genitori

 bimbo morto per gasAREZZO — È successo ad Arezzo, in un tratto della Statale 73, poco dopo le 23:00 di lunedì 5 gennaio. Il furgone, quello dei genitori usato per preparare i panini da vendere di notte nel solito punto dove stazionavano per lavorare, una zona che ricollega via Leonardo da Vinci con la rotatoria di Olmo. Il piccolo Adam Banelli riposava dentro il furgone, con i suoi genitori lì vicino che, per non fargli prendere freddo, avevano acceso una stufetta, le cui esalazioni sono state fatali. Una tragedia scatenata da ciò che avrebbe invece dovuto proteggerlo.

 ambulanzaÈ stata la madre ad accorgersi che qualcosa non andava, che il figlio non stava solamente dormendo ma respirava a fatica. Immediata la chiamata per un’ambulanza, una corsa contro il tempo con il bimbo privo di sensi, ad essere in condizioni critiche già all’arrivo dei sanitari. Una corsa disperata all’Ospedale di Arezzo, ma ogni tentativo per rianimarlo è stato inutile. Nell’attesa dei soccorsi, la madre aveva avviato tutte le manovre di rianimazione date dalla centrale operativa dell’emergenza sanitaria.

Alla Polizia e ai Vigili del Fuoco intervenuti è stato subito chiaro che, da una prima ricostruzione e dalla stufetta accesa, ci fosse in atto un’intossicazione da monossido di carbonio.

Paola Mattavelli
6 gennaio 2015

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