Vigili, forfait generale la notte di San Silvestro: su 1000, 835 non erano in servizio

Vigili, forfait generale la notte di San Silvestro: su 1000, 835 non erano in servizio

news_img1_68546_vigili-urbaniROMA – Notte di San Silvestro: l’83,5% dei vigili urbani della capitale non era in servizio. E’ stato il Campidoglio a riportare la curiosa quanto preoccupante statistica che, per fortuna, non ha generato particolari “intoppi per la mobilità e la sicurezza”.

Sulla vicenda si è espressa il ministro della Funzione pubblica, che su Twitter ha scritto: Ispettorato ministero Funzione Pubblica subito attivato per accertamenti violazioni e sollecito azioni disciplinari”.

L’Autorità di garanzia per gli scioperi aprirà un’indagine sulle massicce assenze dei vigili: se ci sarà un nesso tra la mobilitazione sindacale e le assenze, arriveranno anche le sanzioni. “Come già accaduto in passato, qualora l’Autorità verificasse un nesso causale tra la mobilitazione organizzata dai Sindacati – sui quali l’Autorità si era già pronunciata – e le assenze per malattia (che saranno verificate sulla scorta dei dati forniti dall’Amministrazione), non esiterà ad adottare le sanzioni che la legge prevede. Non è accettabile che a subire gli effetti della protesta siano i cittadini utenti; la legge 146 del 1990 – ricorda la nota – disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici e solo all’interno delle regole da essa previste è possibile scioperare”.

Dopo il differimento dell’assemblea sindacale dei giorni scorsi, spiega il Comune, prevista proprio per il 31 dicembre a ridosso della mezzanotte, già ieri pomeriggio era apparso chiaro che, a fronte della iniziale disponibilità di 1000 agenti (in servizio ordinario per il turno di seminotte) si sarebbe giunti progressivamente a 165 unità, per un totale di 835 assenze dell’ultima ora (-83,5%), motivate perlopiù da malattia, donazione sangue, legge 104 e legge 53 art. 19. Inoltre, per il turno di notte, dal numero iniziale di 300 unità previste, si sarebbe arrivati a 185 unità, con 115 assenze riconducibili alle medesime motivazioni (percentuale di assenza del 38%). “Ciononostante, proprio grazie alla reperibilità, e’ stato possibile garantire tutte le chiusure stradali, nonché governare l’afflusso e il deflusso dei tantissimi cittadini e turisti in strada a festeggiare”.

Per Raffaele Clemente, comandante della Polizia locale di Roma Capitale: “Gli agenti che hanno lavorato ieri sera e ieri notte hanno compiuto un eccellente lavoro e per questo li ringrazio, a nome dell’amministrazione, della città e mio personale. Diversamente, non posso che stigmatizzare l’atteggiamento di quanti, tra i miei colleghi, hanno cercato di sabotare, con una diserzione numerica assolutamente ingiustificata, la festa popolare del Capodanno, cercando di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini ma anche il buon nome dell’intero Corpo degli agenti della Polizia locale e della città di Roma. Le divergenze sorte nelle ultime settimane o mesi, sul fronte della rotazione degli agenti o sulla definizione del salario accessorio – conclude – non dovrebbero essere prese a pretesto per venir meno alla propria professionalità e ai propri doveri . Per questa ragione, per un evidente bisogno di equità nei confronti di quanti ieri hanno prestato il proprio dovere con professionalità e spirito di abnegazione sarà rigorosamente ricostruita l’intera vicenda a favore delle autorità giudiziaria o di garanzia. Ogni eventuale condotta illecita sarà sanzionata amministrativamente”.

In merito all’accaduto si è espresso anche il vicesindaco di Roma Luigi Nieri: il dato sulle assenze dei vigili “è talmente rilevante numericamente da essere inequivocabile e inaccettabile. Nessuno mai, e io per primo, mette in dubbio il legittimo diritto di sciopero per i lavoratori, o il duro ma leale dialogo con l’amministrazione sulle questioni sindacali. Altro è la mancata assunzione di responsabilità di fronte alla città e ai romani, in occasione di un appuntamento fisso, popolare e seguitissimo, che ha portato in strada a festeggiare il nuovo anno oltre 600mila persone”.

Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Renzi su Twitter: “Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano “per malattia” il 31 dic. Ecco perché nel 2015 cambiamo regole pubblico impiego”.

Davide Lazzini
2 genaio 2015

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