Trovato cadavere di una donna nel Po, ha ferite alla testa

È il cadavere di una giovane quello rinvenuto ieri mattina nel fiume Po a San Mauro Torinese, all’altezza di piazzale Europa.
Ad allertare i carabinieri è stato un passante che verso le 9,40 ha notato galleggiare nel fiume quello che inizialmente sembrava essere un manichino.
I vigili del fuoco giunti sul luogo hanno recuperato il corpo della donna dalle acque.

Secondo i primi rilievi il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, si ipotizza che sia rimasto nel fiume per un periodo molto lungo, dai 20 ai 30 giorni.
Al momento del ritrovamento la donna indossava un maglione verde, un paio di pantaloni neri e scarpe da ginnastica nere e viola. Per l’avanzato stato di decomposizione del corpo sarà molto difficile un riconoscimento, i carabinieri della stazione di San Mauro Torinese, i primi a giungere sul luogo, stanno tentando in queste ore di risalire all’identità della vittima.
Ancora ignote le cause del decesso, sembra però che non si tratti di un incidente ne di suicidio, la donna infatti aveva una profonda ferita alla testa compatibile, secondo i primi esami del medico legale, con un colpo d’arma da taglio. Presenti anche numerose lesioni su tutto il capo, dovute probabilmente alla lunga permanenza in acqua
Sarà l’esame autoptico, effettuato a Torino, a stabilire la reale causa del decesso.
Solo tre giorni fa un altro cadavere era stato ritrovate nelle acque di un fiume, questa volta a Roma. Il cadavere di un uomo di circa 40 anni con indumenti neri e bianchi era stato recuperato mercoledì pomeriggio all’altezza di Ponte Garibaldi. Il corpo dell’uomo era emerso all’altezza dei vortici che si creano a pochi metri dall’isola Tiberina e aveva attirato centinaia di curiosi che avevano seguito dalle sponde del fiume il macabro spettacolo del recupero del cadavere. Anche per quest’ultimo è ancora un mistero la sua identità.

Valentina Vanzini

27 febbraio 2012

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