Meridiana: firmato l’accordo per gli esodi volontari

Meridiana: firmato l’accordo per gli esodi volontari

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Nel tavolo Ministeriale riunito ieri, a Roma è stato firmato l’accordo per gli esodi volontari in Meridiana. A confermarlo fonti sindacali che, si sono ritrovate al Ministero del Lavoro assieme al sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, al direttore del personale della compagnia aerea, Paolo Carcone e al direttore generale di Meridiana Fly, Ivano Pippobello per firmare la ratifica del pre-accordo firmato la notte tra il 23 e il 24 dicembre.

L’accordo prevede la possibilità per i 1634 esuberi di usufruire entro il 31 Dicembre delle regole della “mobilità pre-legge Fornero” che decorrono dal primo di gennaio 2015. E fino a sei anni di mobilità (per i residenti nella regione Sardegna e over 50). Riceveranno un incentivo di 15mila euro lordi, in cambio della “non opposizione al licenziamento”.

Secondo fonti sindacali solo un quarto di loro accetterà l’uscita volontaria, l’accordo, infatti, favorisce principalmente chi è vicino alla pensione.

“Ha vinto il dialogo, la ragionevolezza e la voglia di scommettere ancora sul futuro”. Questo il primo commento della sottosegretaria al Lavoro, Bellanova. Che in una nota aggiunge: “L’accordo raggiunto, è anche un’ottima premessa al tavolo che si aprirà allo Sviluppo economico per ragionare sul piano industriale della compagnia, un aspetto sicuramente rilevante anche per i lavoratori”.

Di diverso parere il segretario della Filt Cgil, Nino Cortorillo: “Abbiamo sottoscritto, dopo la consultazione di tutte le Rsa, un accordo che consente ai volontari di uscire entro il 31 dicembre, ma i problemi di Meridiana rimangono tutti inalterati e irrisolti. Confidiamo – continua Cortorillo – che la riapertura della discussione al Mise sia una svolta”. Sulla stessa linea Emiliano Fiorentino, Coordinatore nazionale della Fit-Cisl per il trasporto aereo: “L’accordo vede coinvolti solo ed esclusivamente i lavoratori che manifesteranno la non opposizione, e quindi la volontarietà, all’esodo entro fine anno per poter così usufruire di dodici mesi in più di ammortizzatori sociali”. “La questione Meridiana – continua il sindacalista – non è risolta, tutt’altro. Riprenderemo gli incontri al Mise già dai primi di gennaio, ovviamente con il coinvolgimento del Ministero stesso, e nei quali l’azienda dovrà necessariamente portare un piano industriale solido e di effettivo rilancio, da cui far partire il nostro confronto”.

Soddisfatto il Presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, che sulla sua pagina Facebook scrive: “ La Regione ha lavorato intensamente per questo risultato, parlando costantemente con i lavoratori, con l’azienda e con i massimi livelli, chiedendo e ottenendo un maggiore impegno da parte del Governo”. “C’è ancora molto da fare – prosegue la nota – e noi continueremo a metterci il massimo impegno”.

La prima parte della vertenza si è conclusa, ora saranno i lavoratori a scegliere se accettare le condizioni dell’accordo firmato oggi, secondo i sindacati sono circa 400 le persone interessate all’uscita volontaria, per gli altri si attende Gennaio, quando ci sarà la presentazione del piano industriale da parte dell’azienda, nell’incontro già programmato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Marilena Tuveri

27 dicembre 2014

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