Continua il mistero della gamba ritrovata in laguna. Interviene l’antropologo forense

Continua il mistero della gamba ritrovata in laguna. Interviene l’antropologo forense


Laguna di MarinettaROVIGO
— Non ha ancora una risposta il mistero del macabro ritrovamento di una gamba nella Laguna di Marinetta, Rosolina (Rovigo). Per far luce sugli aspetti ancora irrisolti di questo giallo verrà chiamato in causa un antropologo forense.

L’arto umano era stato ritrovato alcuni giorni fa da alcuni pescatori intenti della loro attività tra Porto Viro e Albarella. Un pomeriggio come tanti altri improvvisamente turbato da qualcosa emerso sulla superficie dell’acqua, che galleggiava poco distante; un qualcosa di inquietante, molto simile ad una parte del corpo umano. Da qui l’allerta alle forze dell’ordine, con l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, degli uomini della Capitaneria di Porto e il Nucleo dei Sommozzatori per il recupero eventuale del corpo o altre resti umani correlati, mai rinvenuti.

La gamba, in uno stato di avanzata decomposizione per una permanenza in acqua stimata tra le due o tre settimane, è stata portata all’ospedale Civile di Adria. Le pessime condizioni di conservazione dei tessuti hanno reso difficile stabilire le cause del distacco dell’arto. Inoltre il primo esame medico-legale non è stato utile ai fini di un chiarimento sull’appartenenza, per il momento basato solamente su ipotesi: si presume che il reperto appartenga ad una donna, dato che aveva un sandalo, e che sia di razza bianca.

Ora si attende la ricostruzione della conformazione fisica da parte dell’antropologo forense, possibile partendo dall’ossatura, principalmente dal femore che appare come il solo ben conservato. Altro passo sarà l’esame del DNA.

Le indagini nel frattempo continuano seguendo ogni pista possibile, compresa quella di persone scomparse compatibili con la data del ritrovamento.

Paola Mattavelli
24 dicembre 2014

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