Dal Viminale nuova direttiva anti violenza negli stadi

Dal Viminale nuova direttiva anti violenza negli stadi

scontri-stadioROMA – Dopo alcuni anni, nei quali il Viminale aveva gradualmente lasciato agli steward la gestione della sicurezza all’interno degli impianti sportivi, arriva una nuova ordinanza. Nel contrordine firmato dal capo della Polizia, Alessandro Panza e dal Ministro dell’Interno, Angelino Alfano ritorna la Polizia negli stadi. La direttiva è rivolta a tutti Questori d’Italia e punta a: “Contrastare la violenza di chi attraverso schemi di violenza, dimostra di odiare lo sport più amato dagli italiani”, spiega il ministro.

Alfano annuncia: “Ci sarà, quando è necessario, più polizia negli stadi, anche reparti specializzati. E’ una cosa – ha aggiunto – della quale avremmo fatto volentieri a meno, ma che si rende necessaria per rendere gli stadi ancora più sicuri”. Gli agenti potranno vigilare ai tornelli d’ingresso per evitare che negli stadi entrino petardi e altre armi, interverranno nelle gradinate per ripristinare l’ordine e, infine vigileranno con dei camper nelle vicinanze, dove potranno perquisire anche i tifosi. Nelle attività di pre – filtraggio e filtraggio saranno sempre protagonisti gli steward, ma è previsto anche un impiego, “sia pure in casi eccezionali” delle forze di polizia. La direttiva invita inoltre a evitare consistenti raggruppamenti di persone a bordo di pullman la cui scorta verso lo stadio presenta insostenibili criticità sia di gestione sia di tutela da eventuali attacchi. In casi eccezionali di partite ad alto rischio bisognerà poi prevedere la presenza di reparti inquadrati in aree non visibili, ma collocate nelle immediate vicinanze degli impianti, che consentano un tempestivo intervento in caso di illegalità. Se si presenteranno episodi d’illegalità di particolare rilievo, dovrà essere sempre valutato un intervento all’interno dei settori interessati per l’immediata interruzione dei fatti criminosi.

Le nuove norme si sono rese necessarie vista la flessione degli incidenti del campionato in corso, rispetto a quello dello scorso anno, si registra, inoltre, un vero e proprio salto di qualità nella premeditazione e nel livello di pericolosità di alcuni episodi di violenza.

La circolare si sofferma anche sull’inadeguatezza degli stadi italiani. Si richiede quindi ai Prefetti di segnalare eventuali criticità strutturali che saranno oggetto di verifica nel corso di appositi sopralluoghi da parte della commissione di esperti dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al fine di sensibilizzare anche le società proprietarie degli impianti agli adeguamenti necessari.

Marilena Tuveri
21 dicembre 2014

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