Virna Lisi, ci lascia un’icona del cinema e della tv

Virna Lisi, ci lascia un’icona del cinema e della tv

FILM TV: "CATERINA E LE SUE FIGLIE"ROMA – Virna Lisi, grande attrice e icona del cinema, si è spenta oggi nella sua casa di Roma, aveva 78 anni. Instancabile protagonista di numerosi film di successo e personaggio ammiratissimo anche oltreoceano, Virna Pieralisi stava da tempo combattendo contro un male che oggi, 18 dicembre, ha prevalso ed ha consegnato alla memoria di intere generazioni l’incarico di mantenere vivo il ricordo della bella Virna, che dopo una lunga assenza era tornata su un set cinematografico nell’aprile scorso, recitando nella commedia ‘Latin Lover’ di Cristina Comencini che uscirà a marzo 2015.

Virna Lisi ha dedicato una vita intera alla recitazione: messa sotto contratto a soli 14 anni dal produttore cinematografico Antonio Ferrigno, nei primi anni ’50 ricopre numerosi ruoli importanti in film come ‘Le diciottenni’ di Mario Mattoli o ‘La donna del giorno’ di Francesco Maselli. Più tardi divenne popolare anche sul piccolo schermo grazie alla pubblicità: una nota ditta di dentifrici la scelse come volto per le sue réclame in ‘Carosello’.

Nel 1960 si sposò con Mario Pesci, al tempo presidente della Roma, e 2 anni più tardi ebbe il suo unico figlio, Corrado; gli impegni in famiglia fecero allontanare la Lisi dal proscenio ma ben presto tornò di nuovo protagonista: dapprima in tv con sceneggiati Rai quali ‘Il caso Maurizius’, ‘Cenerentola’ e ‘Una tragedia americana’, poi – nella seconda metà degli anni ’60 – firmò un contratto di 7 anni con la Paramount e si trasferì con il marito ed il figlio a Los Angeles.

Il suo primo film hollywoodiano fu la commedia ‘Come uccidere vostra moglie’ del 1965, la pellicola ottenne un grande successo; sembrava l’inizio di una brillante carriera negli Stati Uniti per l’attrice marchigiana, ma Virna non accettò mai il ruolo della ‘bambola sexy’ imposto da Hollywood: nel 1968 le fu assegnato il ruolo di protagonista per il film ‘Barbarella’ di Roger Vadim, ma la Lisi rifiutò d’interpretarlo e se ne tornò in Italia, rescindendo il contratto con la Paramount (per cui dovette pagare una cospicua penale) dopo appena 3 anni di contratto e 4 film realizzati.

Tornata a Roma, riprese a lavorare a pieno ritmo, alternando ruoli brillanti e drammatici in diversi film girati in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna ed anche in alcune produzioni hollywoodiane girate in Europa. Nel 1977 recitò la parte di Elisabeth Nietzsche in ‘Al di là del bene e del male’ di Liliana Cavani, grazie al quale fu premiata con il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista. Nel 1980 il film ‘La cicala’ di Alberto Lattuada le valse un David di Donatello, in questo decennio l’attrice rivestì ruoli importanti sia sul grande che sul piccolo schermo, consacrandola ancora una volta come icona di fascino e capacità di recitazione.

Il successo proseguì anche negli anni seguenti, costellati da grandi interpretazioni che le consentirono di ricevere altri 5 Nastri d’argento per i ruoli ricoperti in film come ‘La Regina Margot’ di Patrice Chéreau, ‘Va’ dove ti porta il cuore’ e ‘Il più bel giorno della mia vita’ di Cristina Comencini. Nel 2009 l’attrice ha ricevuto il premio alla carriera ai David di Donatello. Il 23 settembre 2013 la Lisi perse suo marito, Franco Pesci, che morì a seguito di una grave malattia. A quasi un anno di distanza Virna potrà ricongiungersi al compagno di una vita.

Davide Lazzini
18 dicembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook