Valanga sul Gran Sasso uccide due persone

Valanga sul Gran Sasso uccide due persone

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Due persone sono morte travolte da una valanga sul Gran Sasso, a quota 2400metri sul Corno Piccolo, in località prati di Tivo. A recuperare i corpi, in località Canale di Mezzo, è intervenuto il personale del corpo nazionale del soccorso alpino della Forestale di Pescara e di Rieti, con medici e unità cinofile. Sul posto anche gli elicotteri del 118.

Una delle vittime è Pino Sabbatini, 50anni, guida alpina e volontario del Corpo nazionale soccorso alpino (Cnsas) dell’Abruzzo, tecnico di elisoccorso e capostazione della stazione Cnsas di Teramo. Accompagnava un escursionista lungo il Canale di mezzo. I due sono stati travolti dal distacco di una cornice di neve, provocato, non si sa ancora se dall’innalzamento della temperatura o da escursionisti che si trovavano più in alto. Procedevano a piedi, con piccozze e ramponi, in conserva. Sorpresi dalla massa di neve, sono scivolati nel dirupo per circa 300 metri.

L’allarme è scattato quando un uomo, dalla base dei Prati di Tivo, aveva visto staccarsi la slavina dalla vetta. Una zona molto pericolosa quella nella quale è avvenuto l’incidente, infatti, altri due ragazzi, anche loro in cordata, sono scivolati per pochi metri quasi nello stesso punto rimanendo fortunatamente illesi. I corpi sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo. Le squadre di soccorso rimaste in quota sono state recuperate dall’elisoccorso del 118 dell’Aquila.

Marilena Tuveri

14 dicembre 2014

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