Costa Concordia: un mese dopo comincia estrazione carburanti

È passato un mese esatto dalla tragedia della Costa Concordia, tragedia che ha visto morire 32 persone (ieri la messa in suffragio per le vittime a Roma), questa sera alle 18:00 l’Isola del Giglio ricorderà quanto successo con una messa di suffragio nella chiesa dei Santi Lorenzo e Massimiliano, che la notte stessa fu aperta per accogliere i passeggeri portati a riva dalle scialuppe o arrivati a nuoto.

Saranno presenti il parroco don Lorenzo Pasquotti e monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello. Mentre proseguono le indagini ieri è arrivata una delle prime buone notizie: alle 17:00 di ieri sono iniziate le operazioni di pompaggio del carburante ancora presente nei serbatoi della Concordia. Ad occuparsene, lo ricordiamo, la società olandese Smit e l’italiana Neri, secondo quest’ultima se il tempo dovesse continuare a garantire mare calmo da qui a un mese saranno estratte tutte le 2.400 tonnellate di carburante presente sulla nave. Per il 3 marzo è invece fissato il termine ultimo entro il quale le nove imprese internazionali candidate dovranno presentare il piano di rimozione della Costa Concordia, l’incarico sarà poi affidato entro la fine del mese.
Ricordiamo che ieri si è tenuta a Roma la messa di suffragio per le vittime del 13 gennaio scorso, dopo la cerimonia il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che: “è necessario continuare ad indagare per arrivare alla verità piena”.

Enrico Ferdinandi

13 febbraio 2012

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