Gelo in Europa: oltre 600 morti, Danubio ghiacciato in Bulgaria

Il gelo in Europa ha causato fin ora oltre 600 vittime, le zone più colpite Italia e i Balcani. In Ucraina la situazione in queste ore è in via di peggioramento, le temperature scenderanno al di sotto dei 30 gradi, fin ora le vittime sono 136. Sono invece 74 le persone morte in Polonia, 24 in Repubblica Ceca, 23 in Lituania, 10 in Lettonia, 3 in Slovacchia e una in Estonia.
In Russia invece, dove le vittime accertate sono 110, le temperature oscillano tra i -22°C di Mosca ai -34°C in Iacuzia (Siberia orientale).

Nei Balcani si registrano dall’inizio di quest’ondata di freddo 23 vittime.
Vi sono più di 70mila persone isolate in Serbia, Croazia, Bosnia, Macedonia e Montenegro. Situazione critica in Romania dove dal 24 gennaio a oggi sono morte 41 persone. Nelle altre nazioni europee si registrano otto morti in Bulgaria, 16 in Ungheria, 5 in Austria e Francia, 4 in Germania. L’Italia nel mese di febbraio è la regione più colpita con oltre 40 morti in undici giorni.
Dopo ben 20 anni tornano a ghiacciarsi le acque del Danubio in Bulgaria, l’ultima volta che il Danubio si era completamente ghiacciato in Bulgaria era stata nell’inverno a cavallo tra il 1984 e il 1985. Questa mattina erano ben 11 i chilometri di superficie completamente ghiacciata, l’agenzia di monitoraggio fluviale prevede che nel resto della giornata vi sarà congelamento totale nella maggior parte della superficie del fiume. La navigazione sul Danubio, vera e propria autostrada fluviale che permette importanti scambi commerciali era stata vietata già da mercoledì. Situazione critica soprattutto per via del fatto che la Bulgaria non possiede rompi-ghiaccio equipaggiati per lavorare sul Danubio.
Ricordaimo che il Danubio è il secondo fiume più lungo d’Europa dopo il Volga, con 2905 km complessivi. Ha origine nel cuore della Foresta Nera, in Germania, e sfocia nel Mar Nero, dopo aver toccato la terra di ben 10 diverse nazioni: Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Bulgaria, Romania, Moldavia, Ucraina.
L’emergenza freddo ha colpito nelle ultime settimane anche i paesi del nord Africa, solo in Algeria si contano oltre 80 morti.

Enrico Ferdinandi

11 febbraio 2012

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