Allerta neve e gelo al centro-sud: Molti paesi ancora isolati

La nuova ondata di gelo e neve si è abbattuta da ieri sulla nostra penisola, risparmiando in buona parte in nord e colpendo le regioni del centro che già si trovavano in situazioni critiche.
Le regioni che in queste ore si trovano maggiormente in difficoltà sono: la Romagna, la provincia di Pescara, e le zone interne di Umbria e Marche. In questi luoghi sta continuando a nevicare da ore, soprattutto nelle Marche.

Molti i paesi e le frazioni ancora isolati, non solo a in Ciociaria, in provincia di Grosseto ad esempio sono isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in provincia di Teramo sono state evacuate cinque persone dopo che il solaio della loro abitazione era crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto.
Questa mattina la Protezione Civile ha affermato che: “La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore. Le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge”.
La Protezione Civile fa sapere che sono ancora decine le frazioni (si contano oltre 1.000 persone) ancora isolate le regioni dove vi sono più abitanti isolati sono l’Abruzzo e la Basilicata.
L’allerta non è ancora finita dunque, i venti gelidi portati dalla perturbazione “Blizzard” proveniente dalla Russia ha causato nuove vittime negli ultimi due giorni portando così la conta dei morti di questo inaspettato gelo a 46 persone, molti sono clochard morti assiderati, altri sono rimasti vittime di incidenti stradali o malori fisici.
Intanto molte autostrade sono ancora bloccate dalla neve, soprattutto in centro Italia, il consiglio è quello di non mettersi in viaggio. Dalle Marche alla Calabria la viabilità resta fortemente critica.
Molti problemi di viabilità anche sulla rete ferroviaria, un treno con trecento persone è rimasto bloccato nella notte tra Roma e Frosinone, mentre sono stati cancellati circa 60 voli dall’aeroporto di Fiumicino per via della formazione di ghiaccio sulle ali degli Aerei.
A Roma, dove questa volta il sindaco Alemanno era pronto al peggio, non sono state registrate grandi nevicate, le precipitazioni nevose hanno colpito soprattutto la zona nord di Roma, e in particolare via Cassia, via Flaminia e via Aurelia, mentre a Sud la più colpita è la zona dei Castelli Romani. Sono comunque tutte aperte le strade, resta l’obbligo di circolare con catene a bordo fino alle 24 di oggi, mentre funzionano al cento per cento le metro A e B e tutte le linee bus.
Si è rischiata la tragedia nel Tarantino invece dove un furgono è precipitato in una voragine profonda  cinque e larga sei metri, le tre persone a bordo sono state portate all’ospedale “Santissima Annunziata” dal 118 e le loro condizioni non sono gravi.
La Coldiretti intanto rinnova l’allarme sulle scorte di cibo nei supermercati, il maltempo ha causato uno stop delle consegne e sugli scaffali è presente il 30% in meno di alimenti deperibili a breve termine (come frutta e verdura).

Aggiornamento delle ore 12:50

Ad Ascoli Piceno e nel sud delle Marche la neve è tornata a cadere copiosamente. Sono già 15 i centimetri di neve scesi sull’entroterra e sulle zone montuose, due centimetri, quelli caduti verso la costa. Dai Monti Sibillini alla vallata del Tronto si prevede che possano cadere fino a 50 centimetri di neve.
Situazione critica anche in Romagna, già colpita pesantemente la scorsa settimana dal maltempo, soprattutto in Valmarecchia, nel riminese, qui è in corso una vera e propria emergenza.  210 persone evacuate da ieri sera come ha confermato la Protezione civile che è al lavoro in questo momento per proseguire il trasferimento in punti di accoglienza dei residenti di frazioni isolate.
Come vedete dalla foto a sinistra continua a tirare la bora a Trieste, si contano solo oggi 10 feriti. Nel Grossetano un giovane di 20 anni è invece morto dopo che la sua auto è sbandata su una lastra di ghiaccio. A Cagliari un altro uomo ha perso la vita dopo essere uscito in pigiama dall’ospedale dove era ricoverato, è morto assiderato. Morte anche due donne, in Abruzzo e nelle Marche, la causa del decesso sembrava esser dovuta in un primo momento in entrambi i casi a presunti ritardi delle ambulanze dovute al maltempo, ma poi ciò è stato smentito. Le vittime salgono così a più di 50.
Segnaliamo inoltre almeno mille cittadini rimasti isolati in Lucania nelle frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. Mentre in Basilicata nel potentino alcune contrade sono rimaste senza acqua. In Abruzzo risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e da otto giorni i due centri turistici di Scanno e Vallelago. 800 famiglie senza energia elettrica in Calabria, scuole chiuse e neve anche a Cosenza. In queste ultime ore è tornato a nevicare anche in Irpinia.

Aggiornamento delle ore 14:30

Da alcuni minuti è ripreso a nevicare copiosamente a Roma. Nei vicini Castelli Romani si contano già diversi centimetri di neve. Rinviate 2 partite di Serie A, si tratta di Bologna-Juve e Parma-Fiorentina.

Aggiornamento delle ore 18:00

A Roma sono caduti diversi centimetri di neve nelle ultime due ore. A Fiumicino è stata ridotta del 50% l’operatività a causa del maltempo. L’Enac ha comunicato che la  priorità verrà data ai voli di medio raggio, quelli che richiedono minor tempo per le operazioni di sghiacciamento, mentre quelli in lungo raggio verranno riprogrammati dopo la mezzanotte.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha affermato che: “Finora Roma ha retto bene, ma l’emergenza non è del tutto finita. Quando siamo avvertiti in tempo siamo in grado di fronteggiare tutte le emergenze”. A Roma nevica soprattutto nei municipi, II, XI, XII; XIII, XV, XVIII, XIX, XX, il Campidoglio fa sapere che la viabilità al momento è regolare e le strade sono percorribili.
Inoltre: “Il Piano neve rimane operativo e anche domani sarà in vigore l’ordinanza per l’obbligo di catene a bordo e per il divieto di circolazione di moto e motorini e vi sarà il divieto di transito per tutti i veicoli sprovvisti di catene da neve a bordo o pneumatici invernali”.
Ancora allerta ghiaccio, neve e vento in Toscana che durerà fino alle 13 di domani, con una criticità maggiore fino a stanotte nelle zone appenniniche, in particolare sui versanti orientali., mentre le temperature continueranno a mantenersi sotto zero su gran parte del territorio regionale e ampiamente sotto zero sui rilievi di media/alta collina e montagna. Lungo la fascia costiera vi saranno fra 0 e 2 gradi di temperatura. Ancora emergenza in Irpinia dove a causa del gelo molte abitazioni sono rimaste senza acqua corrente.

(Voce ai lettori Mandante le vostre segnalazioni su Twitter @2duerighe)

Enrico Ferdinandi

11 febbraio 2012

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