Emergenza neve: allerta a Roma, centro Italia in tilt

La nuova ondata di freddo proveniente dal nord-est è già entrata in Italia e sta cominciando a creare  i primi problemi nelle regioni del centro. Da qui alle prossime ore a partire dall’Emilia alla Basilicata vi saranno nuove abbondanti nevicate che potrebbero nuovamente paralizzare le attività e la viabilità. A Roma è già stato predisposta chiusura di uffici pubblici e scuole per oggi e domani mentre dal Viminale il ministro dell’Interno Cancellieri ha affermato che: “l’ondata di gelo di questi giorni si avvicina a quelle registrate nel gennaio 1985 e nel febbraio 1956: si tratta di condizioni meteorologiche del tutto inusuali per il nostro clima, destinate a ripresentarsi, secondo gli esperti, entro un arco di 30 anni.”

Blizzard, così è stata soprannominata questa nuova ondata di neve e gelo, ha già portato i primi fiocchi di neve in Abruzzo dove già da questa notte ci sono state tormente di neve sulla costa adriatica. Le strade sono difficilmente percorribili e le temperature, dopo la tregua di ieri, sono tornate a scendere drasticamente. A Pescara sono già caduti 10 centimetri di neve mentre a Castel di Sangro si registra la situazione più critica con molte abitazioni rimaste isolate e frazioni praticamente irraggiungibili.
Nella vicina Umbria non sono state segnalate fin ora situazioni di criticità ma sono già caduti dai tre ai cinque centimetri di neve a Perugia e sta cominciando a fioccare a Terni e nell’orvietano.
Anche nelle Marche è ripreso a nevicare, per lo più sulla fascia appenninica mentre sulla costa sta scendendo solo qualche fiocco, ma per il pomeriggio sono previste nuove precipitazioni nevose che potrebbero andare a far cadere 20 centimetri sulla costa fino a 50 nell’entroterra.
Critica la situazione a Montefeltro, città che si trova a cavallo fra le Marche, l’Emilia-Romagna, la Toscana e la Repubblica di San Marino dove è stato lanciato l’allarme dall’assessore provinciale ai lavori pubblici della Provincia di Pesaro Urbino Massimo Galuzzi: “Siamo in grave difficoltà per la viabilità. Sta nevicando da stanotte nell’area interna, dove si sono formati già 70-80 centimetri di neve, in alcuni punti anche un metro, sulle cumulate dei giorni scorsi, e non riusciamo a liberare le strade”.
In Emilia Romagna ha smesso di nevicare ma fra poche ore sono previste nuove precipitazioni, resta quindi alta l’allerta.
Abbondanti nevicate in Toscana, soprattutto in provincia di Grosseto e nel senese.

A Roma ha cominciato a piovere da diversi minuti ma è massima l’allerta in quanto nei vicini Castelli Romani sta già nevicando da diverse ore.
Dopo le polemiche scoppiate lo scorso fine settimana il sindaco Alemanno ha già predisposto la chiusura di uffici pubblici e scuole per le giornata di oggi e domani mentre  le auto potranno circolare solo con le catene. Un ordinanza del comune di Roma stabilisce difatti: “il divieto di circolazione per i veicoli privi di catene a bordo o di pneumatici da neve, sul territorio della Capitale, dalle 6 di venerdì 10 alle 24 di sabato 11. Lo stop riguarda anche tutti i ciclomotori e i motoveicoli”.
Nella capitale sono già pronte: 1.000 tonnellate di sale sono pronte per esser sparse per le strade, 4.000 pale saranno distribuite ai municipi e 250 mezzi saranno a disposizione della Protezione Civile per la rimozione di neve e ghiaccio. Inoltre vi saranno molte più forze in campo6.000 operatori su tre turni, 900 agenti della Polizia di Roma Capitale su auto, 550 operatori di pronto intervento per aree verdi e vegetazione, 100 squadre del Dipartimento Lavori Pubblici, 45 squadre di pronto intervento Acea, 900 volontari di Protezione civile in 24 ore, 300 operatori Ares. In totale saranno operativi 6.000 uomini.  (scritto alle ore 10:55 nella giornata ulteriori aggiornamenti)

Aggiornamento delle ore 11:26

Piccoli fiocchi di neve intervallati da pioggia e nevischio sono cominciati a cadare ad intermittenza sulla capitale.

Aggiornamento delle ore 13:00

Mentre a Roma continua a piovere arriva la notizia del ritrovamento di un’altra vittima del gelo nella capitale. Si tratta di una clochard romena morta durante la notte per freddo, è stata trovata questa mattina all’interno di una grotta naturale dove aveva trovato riparo nel quartiere Eur. Le vittime del freddo salgono così a 46.
Vi avevamo detto di come gli animali selvatici stiano cercando cibo nei centri abitati, lupi sono già stati avvistati nei Castelli Romani, a Filettino (Fr) e in Abruzzo, quest’oggi un vero e proprio incontro ravvicinato in Valmarecchia, a Maiano di Sant’Antagato (entroterrra riminese) dove un uomo è stato azzannato da alcuni lupi mentre andava al lavoro. Le sue condizioni non sono gravi. Anche in questo caso i lupi erano scesi in paese per via della fame. Molti animali stanno difatti morendo in questi giorni per via della difficoltà, indotta dalla neve nel trovare cibo.

Aggiornamento delle ore 15:51

Continua a cadere nevischio a Roma, nei vicini Castelli Romani sono invece già caduti diversi centimetri di neve, per questa sera sono previsti 30 cm di neve nella capitale.

Aggiornamento delle ore 20:30

A Roma fin ora è nevicato veramente molto poco, ma per la notte si attendono dai 20 ai 30 cm.
Continua invece l’emergenza in Abruzzo, Umbria e nelle Marche, dove sono molte le famiglie rimaste senza acqua, luce e gas.
In Ciociaria è ripreso a nevicare e molte frazioni continuano a trovarsi in seria difficoltà. Ecco dunque qualche numero utile per i cittadini:
Protezione Civile Frosinone: 800252220
Prot.Civile Sala Operativa Regionale: 06/803555
Prefettura Frosinone Unità di Crisi: 0775/884871-2-3-4-5
Enel Frosinone: 0775/854646
I cittadini muniti di contenitori possono recarsi nei seguenti punti di distribuzione del sale: via vado del Tufo, parcheggio antistante la questura di Frosinone; Giardini di Largo Turriziani.

Enrico Ferdinandi

10 febbraio 2012

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