Maltempo: ancora neve al sud, treni in Tilt. Emergenza freddo anche per animali selvatici

Continua a cadere la neve al centro sud, il pericolo ghiaccio si fa sempre più consistente e sono molte le chiamate che arrivano ai vigili del fuoco e al 118. Questa mattina c’è stata un’altra vittima, la ventesima da quando è cominciata quest’ondata di freddo, si tratta di una donna trovata morta nella sua casa a Caponago (Monza) per assideramento.

Al nord si fa i conti con un gelo incredibile, in Liguria la temperatura a toccato i meno 21 gradi mentre nelle altre regioni settentrionali difficilmente si registrano temperature inferiori ai -10 gradi. Nella zona del Veneto questa mattina è ripreso a nevicare nelle zone di Rovigo, Padova e Vicenza è così scattato il “piano neve” con spargisale in azione e indicazioni su eventuali interventi per spalare.
Sulle reti autostradali il traffico è minimo ma le nevi sono in diminuzione, solo l’A16 nel tratto Napoli-Canosa, tra Baiano e Interconnessione A16/A14 la situazione è critica ed in queste ore una forte bufera di neve sta impedendo il transito agli automobilisti.
Una bufera di neve ha colpito Ascoli Piceno, nelle Marche, dove le scuole molto probabilmente rimarranno chiuse anche nei prossimi giorni. Il Sud delle Marche in queste ore è fortemente colpito dai disagi che la neve e il ghiaccio ha portato sulle strade con un traffico quasi totalmente paralizzato e l’obbligo di catene o pneumatici da neve.
Anche la Sicilia e la Calabria sono sotto la morsa della neve, anche qui strade chiuse e traffico in tilt.
Sono dovuti invece intervenire i militari con i mezzi dell’Esercito sulla statale 655, tra Puglia e Basilicata, dove a causa delle abbondanti nevicate si registrano molti disagi. In Puglia è stata chiusa anche la A16 per pericolo ghiaccio.
A Roma mentre continuano ad alimentare le pagine di cronaca gli scontri verbali a distanza tra Alemanno e Gabrielli anche oggi le scuole e gli uffici pubblici resteranno chiusi. Nella notte erano previste deboli nevicate ma questa mattina la situazione non lascia presagire nevicate per oggi ma la Protezione Civile avverte che è previsto maltempo per tutta la settimana: la neve ritornerà venerdì.
A preoccupare è anche l’emergenza gas, quest’inverno ci ha ricordato che il nostro paese importa il 90% dell’energia che consuma e che di questo novanta percento l’ottanta è coperto da gas e petrolio. Da giovedì, secondo Eni, potrebbero cominciare a esser tagliati i rifornimenti ad alcune società o uffici consenzienti (in cambio di sconto sulla bolletta) ma non è ancora chiaro se vi saranno problemi di approvvigionamento maggiori, soprattutto se si considera che la Russia ha affermato ieri di aver intenzioni di sospendere momentaneamente le esportazioni.

Aggiornamento delle ore 15:53

Continua a crescere il numero delle vittime causate dal gelo, numero arrivato a toccare le 29 persone. Dopo la donna trovata morta assiderata a Monza quest’oggi ne è morta una altra ad Avellino, aveva 81 anni e da qualche giorno era ricoverata per un principio di assideramento. Altro morto per assideramento a Genova, si tratta di un uomo che nella giornata di ieri si era allontanato dalla comunità in cui viveva mentre un altro senzatetto ha perso la vita nella notte, questa volta a Ferrara, si tratta di un uomo di 50 anni di origine rumena. Infine un donna è morta sempre per assideramento nella Brianza.
Secondo il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini: “a Roma 7mila famiglie sono attualmente senza luce e acqua. 22.660 utenze nel Lazio disalimentate”, mentre aggiunge la Polverini: “Sono ancora circa 15 mila utenze a Frosinone”.
A Genova invece oltre 40mila i cittadini sono rimasti senz’acqua a causa delle temperature polari degli ultimi giorni. L’assessore comunale all’Ambiente Carlo Senesi ha affermato che si tratta di problemi che non riguardano la rete pubblica, ma gli impianti condominiali, bloccati dal gelo: “Sono centinaia di condomini sparsi in tutta la città. Abbiamo allestito un servizio di autobotti e stabilito una serie di punti di prelievo con rubinetti multipli. Per fortuna il rialzo delle temperature, previsto per i prossimi due giorni, dovrebbe migliorare la situazione”.
Arrivano anche buone notizie, in Irpinia i Carabinieri hanno salvato un bimbo di tre anni rimasto bloccato in un abitazione isolata in campagna, al momento del salvataggio il piccolo era in preda alla convulsioni e stava per morire di freddo, ora le sue condizioni sono stabili.
Treni in tilt in Campania, Puglia e Calabria.
Un treno proveniente da Roma e diretto in Sicilia è rimasto bloccato nella notte per circa tre ore tra le stazioni di San Lucido e Paola per via di un guasto provocato dall’improvvisa interruzione dell’energia elettrica sulla linea. I passeggeri sono stati soccorsi e assistiti dalla Protezione civile regionale.  È invece ancora sospesa la circolazione ferroviaria, causa neve, sulle linee che collegano Puglia, Campania e Basilicata si segnala invece grandi rallentamenti lungo le linee Bari-Foggia, Lecce-Bari, Bari-Taranto e Brindisi-Taranto.
Si continua ancora a parlare molto di emergenza gas, mentre l’Eni assicura che non ci saranno aumenti di tariffe, torna a riunirsi il Comitato per il monitoraggio e l’emergenza gas. L’Amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni ha affermato: “Non ci sarà un aggravio delle bollette del gas e se ci sarà lo sosterremo noi. L’Italia sta acquistando gas dal nord Europa a carissimo prezzo, ma questo non si tradurrà in un aumento delle bollette che vengono stabilite dall’autorità per l’energia”. Scaroni ha poi rassicurato sul fatto che gli approvvigionamenti di gas: “non mancheranno, come non mancherà l’energia elettrica”.

Anche gli animali, soprattutto quelli selvatici, soffrono quest’ondata di freddo inaspettata, a Ferentino, Frosinone, alcuni lupi affamati hanno raggiunto il centro cittadino mentre numerose associazioni a tutela degli animali ci hanno chiesto di ricordare ai nostri lettori di aiutare gli uccelli: molti di loro non riescono a trovare cibo per via della neve, basterebbe quindi lasciargliene un pò sul balcone: anche solo qualche briciola delle tante che ogni  giorno buttiamo, per loro, può costituire la differenza fra la vita e la morte.

Marco Bravi, Responsabile Provinciale ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali , ha invece affermato che: “Purtroppo non mancano i casi in cui, anche con temperature di -10° e oltre, vediamo cani tenuti a catena con cucce  diroccate o assenti. Il freddo, per essi, rappresenta solo  l’ennesima angheria e prova della indifferente insensibilità alla sofferenza degli animali da parte di molti, spaventosa quanto l’ignoranza che la genera”.

Enrico Ferdinandi

7 febbraio 2012

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