Costa Concordia: il maltempo ferma le ricerche

Il maltempo sta impedendo ai palombari e sommozzatori impegnati nelle operazioni di ricerca dei dispersi di continuare il loro operato. Il forte vento impedisce operazioni in mare ma fortunatamente il relitto della Costa Concordia sembra non essersi spostato ulteriormente rispetto agli scorsi giorni.

Nel frattempo fra vendite su eBay di reperti della nave, libri su quanto accaduto (come quello dei giornalisti del Corriere Marco Imarisio e Fiorenza Sarzanini) e la preoccupazione dei cittadini dell’Isola del Giglio che vedono compromessa la prossima stagione di vacanze la Costa Crociere ha comunicato che il piano di recupero della nave sarà presentato entro i primi di marzo.
Fin ora si è parlato di almeno un anno per far si che la nave venga rimossa. Ciò che è più urgente onde evitare un disastro ambientale, è la rimozione delle oltre 2.400 tonnellate di carburanti che se disperse nell’ambiente potrebbero compromettere gli equilibri di tutto il Tirreno.
Le dieci società in lizza per aggiudicarsi il bando di gara per la rimozione della Costa Concordia sono: 1) Smit Salvage BV, 2) Svitzer Salvage BV, 3) Mammoet Salvage BV, 4) Titan Salgave, 5) Resolve Marine Group Inc., 6) T&T Marine Salvage Inc., 7) Donjon Marine Inc., 8) Tito Neri S.r.l., 9) Fukada Salvage & Marine Works Co. Ltd., 10) The Nippon Salvage Co Ltd.
Ricordiamo che l’estrazione dei carburanti è già stata assegnata dalla Costa Crociere alle società Smit Salvage e Tito Neri.

Enrico Ferdinandi

4 febbraio 2012

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