Emergenza neve, da ieri 8 morti. Allarme ghiaccio a Roma

Il centro-sud Italia è completamente paralizzato dalla neve. Questa mattina soprattutto nella capitale si registrano le maggiori difficoltà, le strade sono piene ma non di auto o bus, ma di neve e persone scese per guardare l’inaspettato fenomeno. Ma non c’è solo gioia, la neve caduta abbondante ha causato la caduta di numerosi alberi e la polemica è già alta. Solo alcuni stanno viaggiando, ma c’è l’obbligo di catene e pneumatici da neve.

Alemanno questa mattina (nel corso della trasmissione Omnibus su La7) ha chiesto l’intervento di: “una commissione di inchiesta perchè non c’è un servizio di previsioni adeguato” vista la grande nevicata che ha colpito Roma, per il sindaco, si è troppo minimizzata la situazione con: “con previsioni nettamente inferiori: un evento che non ha avuto un’adeguata previsione a causa di dati insufficienti e inadeguati”.
La Protezione Civile ha prontamente risposto accusando Alemanno di esser conscio di quanto stava per avvenire, in una nota si può leggere: “Aspettiamo con fiducia la Commissione d’inchiesta invocata dal sindaco Alemanno, nella quale produrrà tutte le registrazioni del Comitato Operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l’occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco. Dalle registrazioni traspare chiaramente come il sindaco avesse pienamente compreso la situazione previsionale. Per le interlocuzioni, avute nella serata e nella nottata, dopo che la situazione era degenerata, si registrano, al contrario, alcuni dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve della capitale. Stupiscono ulteriormente le affermazioni del sindaco dal fatto che, anticipatamente, aveva sospeso le attività didattiche; inoltre sull’home page del comune di Roma si legge ‘’come previsto dai bollettini meteo, le precipitazioni nevose hanno investito anche la Capitale’’. Un ripensamento.
Questa mattina comunque nella capitale funzionano le principali linee bus (79 in tutto), non sono attive le metro, inoltre le ferrovie Roma-Lido e Termini-Giardinetti non sono attive. Per la Roma-Viterbo è attivo il servizio urbano ma non quello extraurbano. Per le strade senza sosta lavorano gli uomini della protezione civile per spargere il sale.
Disagi su tutta la rete autostradale: l’A25 Roma-Pescara continua ad essere chiusa a tutti i veicoli. A causa della chiusura delle Autostrade A 24 e A 25, sul tratto emiliano dell’autostrada A 14 i veicoli commerciali vengono fermati in direzione sud all’altezza di Imola e in direzione Bologna. Nevica anche sull’ A 14 tra Giulianova e Lanciano. Sull’Autostrada A 1 forte nevicata tra Caianello e San Vittore, mentre è stato riaperto al traffico il tratto tra Capua e San Vittore, chiuso nella nottata a causa della caduta di un cavo della linea elettrica ferroviaria. Neve tra Rioveggio e Valdichiana. Sull’A 12 è chiusa la barriera Aurelia nord per ghiaccio. Interdetta al traffico anche il tratto toscano e bolognese dell’ E 45. Freddo e neve anche in Sardegna. A Macomer e Bitti nelle prime ore della mattina ha ripreso a nevicare e le temperature sono ovunque vicine allo zero. La maggior parte delle scuole nel Nuorese sono chiuse, mentre è rischio, in tutta l’isola, lo svolgimento delle partite di calcio.
Neve anche nelle zone collinari di Napoli, questa mattina anche il centro storico partenopeo, Piazza Dante, era imbiancato, ne ha risentito molto la circolazione. Le maggiori criticità si registrano nei comuni dell’Alta Irpinia dove sta continuando a nevicare e la neve ha raggiunto i 70 centimetri. In Molise la neve ha continuato a cadere con abbondanza per tutta la notte: Campobasso stamattina si è svegliata con la coltre che ormai sfiora il metro di altezza.
A Pietradefusi (Avellino) è morta una donna di 46 anni schiacciata sotto il peso della tettoia della serra crollata per via della neve.
Circa 300 persone sono rimaste imprigionate sul traghetto della Tirrenia Sharden (fatto che ha ricordato molto la tragedia della Costa Concordia) partito da Civitavecchia per andare a Olbia che dopo aver sbattutoti contro la banchina è rimasto incagliato con uno squarcio di trenta metri sopra la linea di galleggiamento. Fortunatamente il tempestivo intervento della Guardia Costiera ha fatto si che il traghetto sia già in sicurezza.
Bloccati sul treno invece 110 passeggeri che dalle ore 17:00 di ieri si trovano sul treno Roma-Avezzano, all’altezza di Carsoli, senza riscaldamento. Ferrovie dello Stato ha comunicato che si sta lavorando per risolvere la situazione e di aver offerto ai viaggiatori il pernottamento. Altri 70 passeggeri sono bloccati sul treno regionale 3378 Roma-Pescara all’altezza di Tivoli sempre da ieri pomeriggio.

Aggiornamento delle ore 16:00

È uscito un po’ di sole questo pomeriggio a Roma, turisti e cittadini si riversano così sulle strade per passeggiare in un clima che sembra surreale grazie alla neve. I mezzi pubblici funzionano al 25%. Per il sindaco Alemanno  non dovrebbero esserci più forti nevicate nelle prossime ore ma ora c’è allerta per il pericolo di formazione di ghiaccio.

A Roma chiusi molti negozi e cancellati quasi tutti gli impegni pubblici e i concerti, come quelli di Ivano Fossati e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il pianista Evgenij Kissin all’Auditorium.

Per questa notte è prevista una grande mobilitazione in tutta Italia per far si che i numerosi senzatetto possano trovare un rifugio caldo dove dormire. Solo nella capitale si contano 6.000 clochard.

Aggiornamento delle ore 20:30

A Roma le scuole resteranno chiuse anche lunedì, mentre continua lo scambio di accuse tra il sindaco Alemanno e il capo della Protezione Civile Gabrielli, l’accusa del sindaco è, lo ricordiamo, l’inadeguatezza delle previsioni fornite che non hanno permesso di prepararsi adeguatamente a quanto successo.
Mentre sei prefetture italiane, Bologna, Venezia, Siena, Frosinone, L’Aquila e Roma, hanno chiesto l’intervento dei militari si registrano nuove vittime.
Si tratta di una clochard di 46 anni di origine ucraina trovata nel suo sacco a pelo nella pineta di Ostia (Rm) e di un giovane di 34 anni originario del comune di Barete (L’Aquila) è stato trovato morto dentro la propria autovettura bloccata dalla neve. Inoltre due sciatori sono morti in seguito a una valanga Passo Stalle, in alta val Pusteria. Fra ieri e oggi salgono così a otto i morti causati dal freddo.
Per questa notte si teme per i senza tetto, continua nelle grandi città la mobilitazione per garantirgli un rifugio sicuro.
Il premier Monti ha detto da Monaco che l’Italia è una grande nazione che dovrebbe, anzi che può reagire meglio a situazioni di questo tipo, ma l’impressione è che il “bel paese” sia proprio nel caos.

Enrico Ferdinandi

4 febbraio 2012

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