Meridiana incontra tante vertenze in un’ “Unica” marcia per il lavoro

Meridiana incontra tante vertenze in un’ “Unica” marcia per il lavoro

esuberi-meridiana2NUORO – Il cielo oggi è grigio sulla Sardegna come grigio il futuro dei tanti lavoratori che anche oggi continuano a marciare per il primo diritto sancito dalla Costituzione Italiana: il lavoro. Nella prima tappa di ieri a Siniscola le “magliette rosse” Meridiana hanno abbracciato le vertenze: delle lavoratrici in mobilità del calzificio Ros Mary, degli ex dipendenti Legler e i minatori IGEA di Lula che qualche tempo fa avevano incontrato a meno 80 metri sotto terra durante la loro dura protesta. Nella palestra del centro giovanile del paese, si sono sostenuti a vicende incontrando il sindaco di Siniscola, Rocco Celentano e i primi cittadini dell’Unione del Montalbo: da Bitti fino a Posada.

Oggi la carovana si sposta a Nuoro, dove alle 16 è previsto un incontro con il sindaco e lavoratori di altre aziende in crisi. Proseguirà domani verso Ottana e Iglesias per raggiungere lunedì mattina Cagliari.

Intanto la protesta ha alzato i toni stamane all’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia, quando gli equipaggi in partenza da Olbia sono stati fatti bersaglio del lancio di uova e farina, da parte di alcune persone con il volto coperto. Un episodio ancora da chiarire, per gli inquirenti, che ha causato forti ritardi nei voli diretti a Roma, Milano e Cagliari. Dalla loro pagina Facebook, le “magliette rosse” fanno sapere che prendono le distanze da quanto è avvenuto, scusandosi per i disagi causati ai passeggeri, e riportando le parole del comandante Andrea Mascia, da oltre un mese per protesta sulla torre faro dell’aerostazione olbiese: “Un gesto inaccettabile che dimostra la mancanza di governo da parte dell’Azienda. Essendo anonimi potrebbe trattarsi di chiunque: potrebbe esser un lavoratore che ha agito per esasperazione, un rappresentante dell’azienda che potrebbe aver agito per strumentalizzare il fatto, oppure un esterno per creare eventi mediatici. Ormai la situazione è diventata una bomba ad orologeria e rischia di esplodere”. Il pilota chiede un incontro urgente all’amministratore delegato Roberto Scaramella. Incontro che dovrebbe tenersi sotto la torre faro dell’aeroporto.

esuberi-meridianaIntanto ancora bocche chiuse da parte del Governo sulla vicenda, nonostante il monito bi-partisan del Senato, dal M5S, SEL, Lega, PD tutti concordi sull’urgenza nel fare chiarezza sulla vertenza e sul comprendere il perché di tale e tanto silenzio da parte del Governo. Il Senatore Candiani non ha usato mezzi termini quando ha espresso perplessità su possibili “cene fra azienda e partiti dell’esecutivo”, la Senatrice Serra è stata altrettanto esplicita nel sottolineare la “truffa ad alta quota” della compagnia riferendosi al dumping in Air Italy. Gli esuberi ringraziano il Senato per la solidarietà, e accompagnati dal vento e dalla pioggia che imperversa oggi nell’isola, proseguono la loro marcia verso l’Europa, perché il loro obiettivo dopo Cagliari è solo uno Parigi e Bruxelles: “Perché la differenza fra Noi e il nostro management, è che MERIDIANA siamo NOI, e almeno la soddisfazione di dirlo e denunciarlo in EUROPA, vogliamo togliercela”.

Marilena Tuveri
15 novembre 2014

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