Da Olbia a Cagliari in quattro giorni: un’“Unica” marcia per il lavoro

Da Olbia a Cagliari in quattro giorni: un’“Unica” marcia per il lavoro

unica-vertenza-meridianaOlbia – A mezzogiorno è partita dall’aeroporto di Olbia “Unica”, la grande marcia per il lavoro che racchiude tutte le vertenze della Sardegna, guidata dagli esuberi Meridiana. Con loro gli st Dopo aver salutato il pilota Andrea Mascia, che da un mese protesta sulla torre a 35metri nell’aerostazione Costa Smeralda, la marcia itinerante che attraverserà la Sardegna è partita alla volta di Siniscola, prima tappa del lungo cammino. Nella cittadina si terrà un’assemblea aperta con i sindaci della Baronia e la popolazione. Sabato 16 la protesta proseguirà verso Nuoro, qui è previsto un incontro con il primo cittadino del capoluogo barbaricino e altri lavoratori a rischio disoccupazione. Domenica 17 il corteo si sposterà a Ottana, dove i dipendenti di “Ottana Polimeri” sono in presidio permanente per cercare di evitare la cassa integrazione straordinaria, che precede il licenziamento. Dal paese delle industrie tessili si sposterà a Iglesias, nel Sulcis, provincia più povera d’Italia, alle prese con innumerevoli vertenze sindacali. Nella cittadina mineraria si terrà un dibattito aperto con la comunità. Alle otto di Lunedì la marcia si sposterà a Cagliari sotto il palazzo della Regione di viale Trento. Una delegazione di operai sarà ricevuta nella sede Consiglio Regionale di via Roma. Nel capoluogo sardo sarà firmato da tutti uno striscione che sarà riportato a Olbia nella giornata in occasione della messa solenne organizzata dalla Conferenza episcopale sarda. Per lunedì, infatti, è previsto un incontro di preghiera e riflessione sulla crisi del mondo del lavoro, alla presenza di tutti i Vescovi, sotto la guida di Mons. Arrigo Miglio.

la-grande-marcia-meridianaLo striscione sarà poi portato a Verona e Malpensa, per raccogliere le firme di tutti gli esuberi Meridiana. Sarà così pronto per la seconda parte della marcia, direzione Parigi, più precisamente Aiglemont, dove risiede il Principe Karim Aga Khan (proprietario di Meridiana) che sembra essere totalmente ignaro dello spreco di denaro (suo) e umano perpetuato in questi ultimi anni.

Quella di Parigi non sarà l’ultima tappa del viaggio, la carovana ha intenzione di spostarsi a Bruxelles, sotto il Parlamento Europeo, visto il silenzio delle Istituzioni italiane. – “Una vertenza di tale portata, ignorata dal nostro governo deve essere posta all’attenzione di chi, per lo meno, si confronta con colleghi provenienti da altri Stati e, per senso del dovere nei confronti del ruolo che ricopre, di trasporti e di trasporto aereo, se ne intende o, prima di parlare, ha il buon senso di informarsi. Così usano fare i politici stranieri nella maggior parte dei casi.”- Così affermano i lavoratori stufi di silenzi, di falsità e incompetenze a tutti i livelli. Una lunga marcia, per rompere il silenzio e gridare forte il malessere che devasta da troppo tempo quest’isola.

Marilena Tuveri
14 novembre 2014

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