Tor Sapienza: seconda notte di scontri, Salvini: ‘fallimento dello Stato’

Tor Sapienza: seconda notte di scontri, Salvini: ‘fallimento dello Stato’

protestaROMA – Seconda notte di scontri a Tor Sapienza tra abitanti del quartiere e le forze dell’ordine, intervenute sul posto per evitare contatti diretti tra cittadini e ospiti del centro di accoglienza di via Morandi. Verso le 22.30 un gruppo di persone ha lanciato alcune cariche eplosive – probabilmente bombe carta – verso i locali dove vivono gli extracomunitari e hanno dato alle fiamme diversi cassonetti e automobili parcheggiate lungo la strada. La polizia è intervenuta disperdendo il gruppo di protesta composto anche da alcuni soggetti a volto coperto.Come raccontano i testimoni, gli immigrati avrebbero risposto lanciando a loro volta – dalle finestre del centro – diversi oggetti. Due feriti – tra cui un poliziotto – sono stati trasportati all’ospedale Pertini a seguito di contusioni. Fuori alla struttura di viale Morandi era stato istituito un presidio fisso delle forze dell’ordine per evitare che la situazione potesse nuovamente degenerare.

I volontari della cooperativa negano che questi giovani arrivati con ‘Mare Nostrum’ si facciano vedere nudi alla finestra o che siano arrivati a molestare le donne del quartiere, episodi che avrebbero fatto traboccare il vaso e scatenato le violenze. Una volontaria dell’Auser è sicura: “Sono la loro insegnante di italiano, sono brave persone”.
Per Tommaso Ippoliti, presidente del comitato Tor Sapienza: “la tensione è alle stelle. Da anni questa borgata è stata abbandonata, non si può uscire la sera e ultimamente le aggressioni e i furti sono aumentati. Qualche giorno fa una ragazza che portava a spasso il cane è stata molestata nel parco in pieno pomeriggio. Come comitato prendiamo le distanze dagli episodi di violenza, ma la gente è esasperata. Chiediamo più sicurezza”. Intanto gruppi di protesta sempre più accesi si danno appuntamento sabato 15 novembre sulla Collatina per manifestare disappunto contro i roghi tossici che – secondo i residenti – si sprigionano dal locale campo nomadi.
Matteo Salvini, leader della Lega Nord, ha commentato così gli scontri avvenuti la notte scorsa: “Tor Sapienza rappresenta il fallimento dello Stato, frutto della politica folle di una certa sinistra che permette tutto a tutti. Ogni violenza va sempre condannata – aggiunge – ma l’immigrazione incontrollata e il razzismo nei confronti degli italiani, che non hanno alberghi pagati, rischia di alimentare reazioni sbagliate”. Salvini ha inoltre annunciato che a breve si recherà nell’Urbe per verificare la situazione nei quartieri più a rischio di tensioni sociali: “Ho ricevuto molte chiamate, in molti chiedono la mia presenza e quella della Lega. Ci andrò”.
Davide Lazzini
12 novembre 2014
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